• Contatti
sabato, Novembre 29, 2025
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati

Don Fiorillo, il vero amore sta nella gratuità. Offri il tuo banchetto a chi non può ricambiare

da admin_slgnwf75
29 Agosto 2024
in è domenica
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 28 agosto

di Mons. Giuseppe Fiorillo

Ti potrebbe anche piacere

Don Fiorillo, il mondo appartiene a chi lo serve e lo migliora e non a chi lo domina e lo possiede

Don Fiorillo, il mondo appartiene a chi lo serve e lo migliora e non a chi lo domina e lo possiede

23 Novembre 2025
156
Don Fiorillo, l’amore vince la cattiveria, la bellezza oscura la violenza, la giustizia soccorre i poveri!

Don Fiorillo, l’amore vince la cattiveria, la bellezza oscura la violenza, la giustizia soccorre i poveri!

16 Novembre 2025
148

Carissime/i,
il brano del vangelo di Luca di questa ventiduesima domenica del T.O. (Luca 14,1-7.14) ci racconta come Gesù, di sabato, dopo la liturgia sinagogale, viene invitato da uno dei Capi dei Farisei a pranzo.
Presso gli Ebrei vigeva questa usanza: dopo la preghiera del sabato le persone agiate (per dimostrare la loro ricchezza, dono di Dio!) allestivano un banchetto per gli amici con la partecipazione di qualche ospite di riguardo.
Oggi questo onore tocca a Gesù.
Luca ci racconta nel suo Vangelo di altri inviti, ricevuti da Gesù dai Farisei, suoi fieri avversari, ma nello stesso tempo affascinati dalla sua dottrina, condivisa nel credere nella resurrezione della carne e nell’amore di Dio e del prossimo, quale primo comandamento della Legge.

Ed eccoci al pranzo, dove Gesù, oggi, ci dà due insegnamenti: uno rivolto agli invitati, l’altro all’invitante:

“Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: cedigli il posto “. (Luca 14,7-8)

Oggi, come ieri, viviamo in una società , dove tutto è regolato da una spiegata selezione.
I furbi, gli spregiudicati, a forza di gomito, avanzano, tra la gente, impadronendosi di posti sempre più importanti. Le sperequazioni economiche, le corruzioni, il fare mafioso, sono macigni che schiacciano i più fragili e sono occasioni d’oro per i tessitori d’inganni.
Questo sistema libertario produce danaro e non lavoro, accumulo e non partecipazione dei beni, crea una piramide con una base sempre più voluminosa, ma con un vertice sempre più sottile e più potente.
È questa la smania dei primi posti dalla quale Gesù ci mette in guardia se vogliamo un mondo dove “Dio asciuga le lacrime e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido , né fatica, perché le cose di prima sono passate “(Apocalisse 21,4)

Alla logica del banchetto della corsa ai primi posti, Gesù propone un banchetto secondo la sua visione, utopica, ma affascinante e carica di nuovo e di futuro:

vangelo 28 ago int

“Disse poi a colui che l’aveva invitato: quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i tuoi parenti, perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti.
Riceverai la tua ricompensa alla resurrezione dei giusti.” (Luca 14,12-14)

Da invitato Gesù si fa “maestro di tavola” e – secondo le usanze del galateo ebraico – da’ un messaggio coll’invitare a vedere la vita, sì , come rapporto di reciprocità, ma ancor più come gratuità, nell’avere occhi per coloro che non potranno ricambiare il bene ricevuto.
Sta qui il vero amore, nella gratuità!
Ed è questa la visione che anima tutto il fare di Gesù, accordando un privilegio agli ultimi, la sua vicinanza: “Io, il Signore, sono il primo ed io stesso sono con gli ultimi” (Isaia 14,4).

Nel dare un’occhiata alla lista degli invitati al banchetto della nostra vita domandiamoci: la capacità del mio amore è fatto di reciprocità (do ut des!) o di gratuità?

Buona domenica.
Don Giuseppe Fiorillo

Tags: amoredonaregesùvangelo

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Don Fiorillo, il mondo appartiene a chi lo serve e lo migliora e non a chi lo domina e lo possiede

Don Fiorillo, il mondo appartiene a chi lo serve e lo migliora e non a chi lo domina e lo possiede

da Maurizio
23 Novembre 2025
156

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 23 novembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, celebriamo oggi, con liturgia di...

Don Fiorillo, l’amore vince la cattiveria, la bellezza oscura la violenza, la giustizia soccorre i poveri!

Don Fiorillo, l’amore vince la cattiveria, la bellezza oscura la violenza, la giustizia soccorre i poveri!

da admin_slgnwf75
16 Novembre 2025
148

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 16 novembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, con questa pagina che ci...

Don Fiorillo, in un mondo dove si vende tutto, resta un luogo sacro non negoziabile secondo le logiche umane

Don Fiorillo, in un mondo dove si vende tutto, resta un luogo sacro non negoziabile secondo le logiche umane

da admin_slgnwf75
9 Novembre 2025
164

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 9 novembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi , questa domenica celebriamo la...

Don Fiorillo, oggi è un giorno di silenzio e di rispetto per il dolore della morte che lacera tutti, credenti e non credenti

Don Fiorillo, oggi è un giorno di silenzio e di rispetto per il dolore della morte che lacera tutti, credenti e non credenti

da admin_slgnwf75
2 Novembre 2025
219

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 2 novembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, oggi, ricordiamo tutti i fedeli...

Prossimo

Fabriano, la città medievale, patrimonio Unesco, dove la carta è ancora creata a mano

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews