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Mercato assicurativo, per il presidente regionale di Anapa bisogna rivedere il regolamento Ivass

A giudizio di Domenico Cugliari, il Preventivatore pubblico presenta ancora forti criticità. Chiesto al Ministero un tavolo tecnico

Il Presidente Regionale di ANAPA Calabria Domenico Cugliari è intervenuto in merito al regolamento IVASS 51/2022, la cui entrata in vigore è stata prevista ler la giornata di ieri 28 febbraio dichiarando che il Preventivatore pubblico presenta ancora forti criticità.
Si ricorda che il regolamento IVASS 51/2022 impone agli intermediari la consultazione del Preventivass, fatto questo che a giudizio di Cugliari va rivisto. a conferma di ciò, il particolare che parte del regolamento è stato già annullato dal Tar (vedi il ricorso dei gruppi Axa-Zurich) e ad oggi, gli obblighi informativi e burocratici previsti in capo agli intermediari non assicurano né un serio vantaggio e né una seria tutela per il cliente finale.
Lo stesso Presidente do ANAPA Calabria ritiene che il regolamento vada modificato e migliorato sotto alcuni aspetti. Innanzitutto, a giudizio di Domenico Cugliari, l’accesso al Preventivatore pubblico presenta ancora elementi di incertezza sia
informatici e sia rispetto ai dati che fornisce, riscontrando inoltre alcune discrepanze tra i premi esposti e quelli che risultano invece da altri preventivatori diretti sui siti delle compagnie.

Domenico Cugliari, Presidente ANAPA Calabria


Il Presidente Cugliari chiede dunque che attraverso il Ministero dello Sviluppo Economico si apra un tavolo con IVASS e tutte le componenti del mercato assicurativo, con l’obiettivo di arrivare a garantire ai consumatori informazioni corrette e complete, evitando al tempo stesso di caricare di inutili obblighi burocratici gli intermediari.
L’obiettivo del presidente Cugliari è quello di arrivare a: “Un vero servizio che preveda poche ed essenziali formalità e che consenta una comparazione reale dei prezzi ma soprattutto del contenuto delle garanzie delle polizze; una conoscenza che, senza la consulenza professionale degli intermediari è oggi impossibile”.

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