• Contatti
venerdì, Febbraio 27, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
san giovanni battista predicazione ghirlandaio

Don Fiorillo, essere voce, dare voce a chi non ce l’ha. Questo il compito di un buon cristiano

da admin_slgnwf75
17 Dicembre 2023
in è domenica
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 17 dicembre

di Mons. Giuseppe Fiorillo

Ti potrebbe anche piacere

Don Fiorillo: chi vorrà diventare grande si faccia servo, chi vuole essere il primo si faccia schiavo

Don Fiorillo: chi vorrà diventare grande si faccia servo, chi vuole essere il primo si faccia schiavo

22 Febbraio 2026
149
Don Fiorillo, Gesù ci invita a guardare dentro le vicende ed essere, così, più umani

Don Fiorillo, Gesù ci invita a guardare dentro le vicende ed essere, così, più umani

15 Febbraio 2026
146

Carissime/i,

con questo brano del Vangelo di Giovanni, celebriamo la 3ª domenica di Avvento: la domenica della letizia. Protagonista di questa pagina è Giovanni il Battista, ricordato, in campo religioso, da tutti e quattro gli Evangelisti e, in campo civile, dallo storico ebreo, Giuseppe Flavio (Gerusalemme 37- Roma 100 dopo Cristo) che, nelle Antichità Giudaiche (18, 116) così lo definisce: “Giovanni, detto il Battista, godeva di altissima autorità presso il popolo.”

Andiamo al testo di Giovanni l’evangelista, discepolo di Giovanni il Battista, prima di far parte della squadra di Gesù:

“Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti a interrogarlo:
“Tu chi sei?” Egli confessò e non negò. Confessò:” io non sono il Cristo”. Allora gli chiesero:” chi sei dunque? sei tu Elia?” “Non lo sono”, disse. “Sei tu il profeta?” “No” rispose. Gli dissero allora:” Chi sei tu, perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato.
Che cosa dice di te stesso? Rispose:” Io sono voce di uno che grida nel deserto: rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaia”….

Chi sei?

Giovanni, con la sua predicazione, senza volerlo, fa troppo chiasso, popola il deserto di Giuda e affolla le acque del Giordano di gente che chiede un battesimo di penitenza e di conversione.
Le istituzioni religiose di Gerusalemme si preoccupano, a tal punto, da mandare una commissione d’inchiesta, composta da sacerdoti e leviti, non per capire cosa avveniva, ma per bloccare ed affermare il primato del Sacerdozio, di quel sacerdozio, al quale lui, Giovanni apparteneva per nascita, in quanto figlio di Zaccaria, sacerdote.
Come mai – si domandano a Gerusalemme – all’odore dell’incenso del Tempio Giovanni preferisce la polvere del deserto? Come mai ai luccicanti abiti sacerdotali preferisce la miseria di una tunica intessuta con ruvidi peli di cammello? Come mai alle prelibate carni della mensa del Tempio preferisce gli amari bocconi di cavallette addolciti con miele selvatico, raccolto negli anfratti del mare Morto?

Gli inviati investono Giovanni, che ha abbandonato il servizio del Tempio e rinnegato il diritto al Sacerdozio, con sei incalzanti domande.

giovanni battista 696x365 1


Giovanni al “chi sei” risponde con “Io non sono il Messia”, sgombrando, così, il campo da sogni messianici che, nel passato, avevano alimentato personaggi, quali Teuda e Giuda, il galileo, al tempo del censimento (Atti 5,36- 37)

Gli inviati restano delusi da questo Giovanni che si spoglia di qualunque titolo messianico che il popolo gli attribuisce… e continuano incalzando: “chi dunque sei? Perché dobbiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato.

Giovanni non ha paura di lasciarsi interrogare e dare risposte agli inviati di Gerusalemme.
In tempi di narcisismo sfrenato, (ieri come oggi!) in cui si pensa di essere qualcuno, se si è protagonisti, Giovanni è l’anti-eroe, è anti-narciso, è l’uomo del servizio per l’altro. Egli non è la luce, ma il testimone della luce, non è il Messia, ma l’amico del messia,che sta per venire, non è la parola, ma la voce che serve la Parola.

Giovanni dice di sé:”io sono voce”.
La voce è lo strumento col quale una persona trasmette un messaggio ad un’altra persona.
La voce poi, reso il servizio, scompare, ma il messaggio resta e cresce nell’altro. Giovanni con la sua voce non indica se stesso, non rimanda a se stesso, ma ad un Altro. Questo atteggiamento di umiltà caratterizza Giovanni ed è di grande lezione a tutti noi, preti e laici, che pretendiamo, alle volte, di essere i padroni della Parola.
Essere voce e dare voce a chi voce, nel vivere umano, non c’è l’ha! Questo il compito supremo di chi vuole costruire il regno di DIO sulla terra: dare voce a tutti!

Buona Domenica.
Don Giuseppe Fiorillo

Tags: battesimogesùgiovannivangelo

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Don Fiorillo: chi vorrà diventare grande si faccia servo, chi vuole essere il primo si faccia schiavo

Don Fiorillo: chi vorrà diventare grande si faccia servo, chi vuole essere il primo si faccia schiavo

da admin_slgnwf75
22 Febbraio 2026
149

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 22 febbraio di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi , oggi celebriamo la prima...

Don Fiorillo, Gesù ci invita a guardare dentro le vicende ed essere, così, più umani

Don Fiorillo, Gesù ci invita a guardare dentro le vicende ed essere, così, più umani

da admin_slgnwf75
15 Febbraio 2026
146

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 15 febbraio di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, oggi, sesta domenica del tempo...

Don Fiorillo, siate sale e luce realtà umili che danno tutto per gli altri

Don Fiorillo, siate sale e luce realtà umili che danno tutto per gli altri

da admin_slgnwf75
8 Febbraio 2026
144

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 8 febbraio di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, domenica scorsa Gesù ci ha...

Don Fiorillo: svegliamoci dal nostro torpore, perché il sonno della ragione partorisce mostri

Don Fiorillo: svegliamoci dal nostro torpore, perché il sonno della ragione partorisce mostri

da admin_slgnwf75
1 Febbraio 2026
162

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 1 febbraio di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, oggi 4ª domenica del tempo...

Prossimo
andorra 1

Andorra, uno dei Paesi più piccoli d'Europa, luogo ideale per lo sci e lo shopping

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews