• Contatti
martedì, Gennaio 13, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Don Fiorillo, Gesù ricorda: “Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto”

Don Fiorillo, Gesù ricorda: “Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto”

da admin_slgnwf75
27 Aprile 2024
in è domenica
Tempo di lettura: 2 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 28 aprile

dì Mons. Giuseppe Fiorillo

Ti potrebbe anche piacere

Don Fiorillo, dobbiamo imparare ad immergerci nella vita di tutti i giorni con dolori, gioie e contraddizioni

Don Fiorillo, dobbiamo imparare ad immergerci nella vita di tutti i giorni con dolori, gioie e contraddizioni

12 Gennaio 2026
142
Don Fiorillo, Dio “non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne una più certa e maggiore”

Don Fiorillo, Dio “non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne una più certa e maggiore”

21 Dicembre 2025
157

Carissime/i,

il brano di questa 5ª domenica di Pasqua (Giovanni 15,1-8) fa parte dei “discorsi di addio” che Gesù ha rivolto ai suoi Discepoli, in forma colloquiale, nell’ultima Cena e che Giovanni raccoglie nel suo Vangelo nei capitoli 13-17.

“In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: “Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto”.

In questa pericope Gesù si definisce: io sono la vite; altre volte si è definito: io sono pane, vita, strada, verità, porta, buon pastore, con immagini sempre legate alle realtà concrete del suo tempo. Per gli ebrei la vite, il grano, l’ulivo sono piante familiari e caratteristiche della terra d’Israele e del vicino Medio Oriente.
Gesù vite, noi i tralci, ma noi e Lui, stessa vite, stessa radice, stessa linfa con la bella metafora di Dio Padre, contadino, vignaiuolo che profuma di terra e di sole e si prende cura di ciascuno di noi, affinché possiamo portare molto frutto. In questa pagina, che oggi, viene proclamata nelle chiese di tutto il mondo cattolico, ben 7 volte ritorna il verbo “rimanere”.
È importante rimanere in una relazione stabile: famiglia, fede, sacerdozio, matrimonio, amicizia, lavoro , oggi, che la vita è, spesso, vista come una “modernità liquida”, così come teorizzata dal filosofo polacco Zygmunt Bauman.

vite e tralci sq

Rimanere con Gesù è fare comunità, dove ciascuno, pur nella sua individualità, condivide con tutti gli altri la linfa che porta vita, fraternità, corresponsabilità, condivisione, accoglienza, convivialità. Quando, invece, la nostra vita è dominata dalla logica della falsità, della menzogna, delle corruzioni, il passaggio della linfa è bloccato e, così, si è morti dentro. “Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte?” grida san Paolo nella lettera ai Romani (7,24).
Il messaggio del Vangelo della liturgia odierna ci dà una risposta:

-Ci libererà la parola di Gesù, la parola che ci rende puri.
-Ci libereranno le potature del vignaiuolo (Dio) che sono le prove che non mancano mai… le potature sono dolorose, ma bisogna avere il coraggio di attendere la fioritura della vite che, col suo profumo, annunzia il frutto che sta per venire abbondante.

Buona domenica nella gioia di Cristo risorto e con l’auspicio di papa Giovanni, il papa buono: “non siamo sulla terra a custodire un museo, ma a coltivare una vigna fiorente, destinata a un avvenire glorioso”
don Giuseppe Fiorillo

Tags: contadinogesùvangelovite

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Don Fiorillo, dobbiamo imparare ad immergerci nella vita di tutti i giorni con dolori, gioie e contraddizioni

Don Fiorillo, dobbiamo imparare ad immergerci nella vita di tutti i giorni con dolori, gioie e contraddizioni

da admin_slgnwf75
12 Gennaio 2026
142

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 11 gennaio di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, con questo episodio, che ci...

Don Fiorillo, Dio “non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne una più certa e maggiore”

Don Fiorillo, Dio “non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne una più certa e maggiore”

da admin_slgnwf75
21 Dicembre 2025
157

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 21 dicembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, con questo brano del vangelo...

Don Fiorillo: Gesù non dimostra, ma mostra un orizzonte di speranza

Don Fiorillo: Gesù non dimostra, ma mostra un orizzonte di speranza

da admin_slgnwf75
14 Dicembre 2025
147

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 14 dicembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, domenica scorsa, abbiamo lasciato Giovanni...

Don Fiorillo, Giovanni a chi direbbe oggi “razza di vipere”?

Don Fiorillo, Giovanni a chi direbbe oggi “razza di vipere”?

da admin_slgnwf75
7 Dicembre 2025
152

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 7 dicembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, la pagina del vangelo di...

Prossimo
Il complesso monastico di San Giovanni in Venere, a Fossacesia in Abruzzo, un viaggio nel passato

Il complesso monastico di San Giovanni in Venere, a Fossacesia in Abruzzo, un viaggio nel passato

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews