• Contatti
sabato, Novembre 29, 2025
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati

Don Fiorillo, anche a noi Gesù grida il suo Effatà: apriti… a Dio nella speranza di un mondo nuovo che verrà

da Maurizio
8 Settembre 2024
in è domenica
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 8 settembre

di Mons. Giuseppe Fiorillo

Ti potrebbe anche piacere

Don Fiorillo, il mondo appartiene a chi lo serve e lo migliora e non a chi lo domina e lo possiede

Don Fiorillo, il mondo appartiene a chi lo serve e lo migliora e non a chi lo domina e lo possiede

23 Novembre 2025
156
Don Fiorillo, l’amore vince la cattiveria, la bellezza oscura la violenza, la giustizia soccorre i poveri!

Don Fiorillo, l’amore vince la cattiveria, la bellezza oscura la violenza, la giustizia soccorre i poveri!

16 Novembre 2025
148

Carissime/i,

con la pagina di questa 23.ma domenica del Tempo Ordinario, continua la narrazione delle storie, raccolte da Marco nel capitolo settimo del suo Vangelo.
“Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidone, venne verso il mare di Galilea, in pieno territorio della Decapoli. Gli portarono un sordomuto e lo pregarono d’imporgli la mano. lo prese in disparte  lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un respiro e gli disse: Effata’, cioè: apriti! E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente. E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: “Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!”(Marco 7,31-37).
Gesù, dopo la dura polemica con Scribbi e Farisei,  dopo aver proclamato il primato della coscienza su ogni osservanza esteriore e su ogni legalismo (domenica scorsa), lascia la sua terra ed il suo popolo. Va in Fenicia, in un territorio straniero e pagano e compie opere straordinarie, ridando vista ai ciechi, udito ai sordi. Per Lui non c’è luogo privilegiato,  non c’è popolo eletto, ma ovunque c’è  l’uomo con i suoi bisogni e le sue necessità. Dopo la sua missione in Tiro e Sidone, per far ritorno verso il mare di Galilea, Gesù affronta un lungo cammino verso Est, percorrendo la Decapoli, territorio composto da 10 città, collocate dai Romani presso la frontiera orientale, fra le attuali Giordania, Siria ed Israele.
In una di queste città gli portano un sordomuto pregandolo d’imporgli la mano e guarirlo. Ma Gesù fa di più: lo porta in disparte, lontano dalla folla, risveglia  la sua corporeità; tocca la sua vita: prende la faccia fra le sue mani, lo fissa negli occhi, mette le dita negli orecchi e, con la saliva, gli tocca la lingua. Poi eleva una supplica verso il Padre e grida al sordomuto: “Effata’, apriti”

hqdefault 1


“Effata’, apriti! In aramaico, nel dialetto di casa, nella lingua della madre, ripartendo dalle radici: apriti, come si apre una porta all’ospite, una finestra al sole, le braccia all’amore”. (Ermes Ronchi,teologo)… e gli orecchi si aprirono e il nodo della lingua si sciolse e parlava correttamente.
Il sordomuto è paradigma di noi stessi e di coloro che sono prigionieri del proprio io, di coloro che non ascoltano le cose profonde della vita e che non si relazionano con i  compagni di viaggio, restando prigionieri della propria solitudine.
Oggi anche a me, anche a te Gesù grida il suo Effatà: effata’, apriti a Dio che guarisce le tue ferite ed annunzia bellezza, apertura alla carità, fiducia nella speranza di un mondo nuovo che verrà; effatà, apriti, in un mondo di competizioni, di protagonismi, di chiusura mentale, apriti alla vita oblativa, alla gioia di vivere, all’Amore, perché la vita è troppo corta per essere egoista; effata’, apriti”: perché il primo servizio da  rendere ai fratelli è quello dell’ascolto. Se non sai ascoltare il fratello, assai presto, non saprai ascoltare neppure Dio, perché sarai sempre tu a parlare, anche con il Signore”. (Dietrich Bonheffer, teologo luterano).
Buona domenica nella gioia del Signore e con la consapevolezza che, se apri la tua porta, vita viene ed è vita nuova.
Don Giuseppe Fiorillo.

Tags: gesùvangelo

Maurizio

Articoli Simili

Don Fiorillo, il mondo appartiene a chi lo serve e lo migliora e non a chi lo domina e lo possiede

Don Fiorillo, il mondo appartiene a chi lo serve e lo migliora e non a chi lo domina e lo possiede

da Maurizio
23 Novembre 2025
156

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 23 novembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, celebriamo oggi, con liturgia di...

Don Fiorillo, l’amore vince la cattiveria, la bellezza oscura la violenza, la giustizia soccorre i poveri!

Don Fiorillo, l’amore vince la cattiveria, la bellezza oscura la violenza, la giustizia soccorre i poveri!

da admin_slgnwf75
16 Novembre 2025
148

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 16 novembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, con questa pagina che ci...

Don Fiorillo, in un mondo dove si vende tutto, resta un luogo sacro non negoziabile secondo le logiche umane

Don Fiorillo, in un mondo dove si vende tutto, resta un luogo sacro non negoziabile secondo le logiche umane

da admin_slgnwf75
9 Novembre 2025
164

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 9 novembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi , questa domenica celebriamo la...

Don Fiorillo, oggi è un giorno di silenzio e di rispetto per il dolore della morte che lacera tutti, credenti e non credenti

Don Fiorillo, oggi è un giorno di silenzio e di rispetto per il dolore della morte che lacera tutti, credenti e non credenti

da admin_slgnwf75
2 Novembre 2025
219

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 2 novembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, oggi, ricordiamo tutti i fedeli...

Prossimo

Racconti dell’esotico mercato inglese a Cork

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
colacchio gif maker

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews