• Contatti
lunedì, Gennaio 12, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Don Fiorillo, c’è urgente bisogno di “monaci laici” che ci aiutino a riscoprire un cristianesimo dell’ascolto, del servire

Don Fiorillo, c’è urgente bisogno di “monaci laici” che ci aiutino a riscoprire un cristianesimo dell’ascolto, del servire

da admin_slgnwf75
20 Luglio 2025
in è domenica
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 20 luglio

di Mons. Giuseppe Fiorillo

Ti potrebbe anche piacere

Don Fiorillo, dobbiamo imparare ad immergerci nella vita di tutti i giorni con dolori, gioie e contraddizioni

Don Fiorillo, dobbiamo imparare ad immergerci nella vita di tutti i giorni con dolori, gioie e contraddizioni

11 Gennaio 2026
139
Don Fiorillo, Dio “non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne una più certa e maggiore”

Don Fiorillo, Dio “non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne una più certa e maggiore”

21 Dicembre 2025
157

Carissime, Carissimi,

con questa pagina del Vangelo di Luca di questa 16ª domenica del tempo ordinario continua la narrazione dell’ultimo viaggio di Gesù verso Gerusalemme.

“In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta, invece, era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le saà’ tolta». (Luca 10,38- 42).

Oggi, a Betania, villaggio distante una manciata di chilometri dalla Città santa, Gesù sosta presso gli amici: Lazzaro, Marta e Maria. Questa famiglia, negli anni, è stata un rifugio, un luogo di consolazione, di accoglienza, di ospitalità. Gesù nel suo pellegrinare, non ha una casa sua, ma tante case di amici dove “posare il capo”. Tutti noi abbiamo, in definitiva, bisogno di un pezzo di pane da condividere, di uno scampolo di affetto da partecipare e di un luogo dove sentirsi a casa. Anche per Gesù, nella vita terrena, è stato così!

Tanti incontri di Gesù avvengono per strada, nelle sinagoghe, sul litorale del lago, nelle piazze… Ma, oggi, l’incontro di Gesù con Marta e Maria avviene nell’intimità di una casa, dove nasce la vita e dove si conclude: dove si celebrano feste e dove si piangono lutti. Marta accoglie Gesù immergendosi nei servizi domestici per fare bella figura e rendere un degno servizio agli ospiti (con Gesù ci sono i Dodici!); Maria, invece, accoglie Gesù con lo stare seduta ai suoi piedi (il gesto antico dei discepoli verso il maestro!) per ascoltare e vivere il fascino della parola. Marta e Maria, nella tradizione Cristiana, sono due icone: Maria, l’icona della contemplazione, Marta, l’icona della vita attiva. Gesù non rimprovera il fare di Marta (anche lui, per lungo tempo, ha lavorato come carpentiere nella bottega di Nazareth!), ma semplicemente lo indirizza, liberandolo da affanni e dal “carico di molti servizi”.

«Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c’è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta». Il richiamo di Gesù a Marta vale, oggi, anche per noi che, nella Chiesa, costruiamo strutture su strutture, anziché edificare più relazioni, più “campi di amore fraterno”. E, così, spesso, abbiamo una chiesa ricca di mezzi, ma, alle volte, povera di fiducia, attrezzata ma, spesso, vuota di persone. Gesù loda Maria che ha scelto la parte migliore che non le sarà tolta, la parola, l’ascolto “il cibo che non perisce, ma che dura per la vita eterna” (Giovanni 6, 27); mentre richiama affettuosamente Marta che si affanna per il cibo che perisce e che non dà serenità.

Vangelo 20 luglio 2025 lalucedimaria.it

Oggi per il Cristiano non c’è alternativa tra vita attiva e vita contemplativa: entrambe sono necessarie, entrambe indispensabili: l’armonia delle due icone è sale che dà sapore, olio che dà condimento, vino che ” letifica il cuore dell’uomo”. Oggi la frenesia del mondo contemporaneo ha urgente bisogno di vivere le realtà esistenziali con l’afflato della contemplazione, unico antidoto alla mercificazione delle cose. Oggi, in questa crisi di interiorità, di silenzio, di spiritualità c’è urgente bisogno di “monaci laici” che ci aiutino a riscoprire un cristianesimo dell’ascolto, dello stupore, della contemplazione in armonia con la creatività del fare, dell’agire, a servire più che essere asserviti ed ingoiati dalla decadente modernità.

Buona domenica con questa bella notizia: noi siamo Marta, noi siamo Maria, due sorelle che si tengono per mano, perché, nello scorrere di giorni ed anni, “lo scopo della vita non è diventare perfetti, ma. completi”. (Carl Gustav Jung).

Don Giuseppe

Tags: agireascoltocontemplazionegesùmariamartamonaci laiciservirestuporevangelo

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Don Fiorillo, dobbiamo imparare ad immergerci nella vita di tutti i giorni con dolori, gioie e contraddizioni

Don Fiorillo, dobbiamo imparare ad immergerci nella vita di tutti i giorni con dolori, gioie e contraddizioni

da admin_slgnwf75
11 Gennaio 2026
139

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 11 gennaio di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, con questo episodio, che ci...

Don Fiorillo, Dio “non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne una più certa e maggiore”

Don Fiorillo, Dio “non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne una più certa e maggiore”

da admin_slgnwf75
21 Dicembre 2025
157

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 21 dicembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, con questo brano del vangelo...

Don Fiorillo: Gesù non dimostra, ma mostra un orizzonte di speranza

Don Fiorillo: Gesù non dimostra, ma mostra un orizzonte di speranza

da admin_slgnwf75
14 Dicembre 2025
147

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 14 dicembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, domenica scorsa, abbiamo lasciato Giovanni...

Don Fiorillo, Giovanni a chi direbbe oggi “razza di vipere”?

Don Fiorillo, Giovanni a chi direbbe oggi “razza di vipere”?

da admin_slgnwf75
7 Dicembre 2025
152

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 7 dicembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, la pagina del vangelo di...

Prossimo
Dal 21 al 25 luglio su Rai 1 la Costa degli Dei sarà su “Camper in Viaggio”

Dal 21 al 25 luglio su Rai 1 la Costa degli Dei sarà su "Camper in Viaggio"

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews