• Contatti
martedì, Aprile 14, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
“Non è accettabile morire così. No, non lo è. Non lo sarà mai”

“Non è accettabile morire così. No, non lo è. Non lo sarà mai”

da admin_slgnwf75
22 Agosto 2025
in opinioni
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Dentro questo dolore straziante, i genitori di Filippo hanno avuto la forza di compiere un gesto che commuove e che eleva, con la donazione degli organi del loro figlio

di Antonello Talerico

Ti potrebbe anche piacere

L’assalto delle parole volgari al Papa: una difesa disperata, non un’offesa

L’assalto delle parole volgari al Papa: una difesa disperata, non un’offesa

14 Aprile 2026
133
La Congiura dei Moderati occasione per l’Europa: dall’Ungheria il ritorno di una destra liberale, atlantica e di governo

La Congiura dei Moderati occasione per l’Europa: dall’Ungheria il ritorno di una destra liberale, atlantica e di governo

13 Aprile 2026
139

Non ce l’ ha fatta Filippo Verterame, il ventiduenne ferito con una coltellata alla gola nel corso di una rissa scoppiata martedì scorso tra due gruppi familiari in località “Le Cannella” di Isola Capo Rizzuto. Il giovane è morto nell’ospedale di Catanzaro, dove si trovava ricoverato. I familiari di Verterame, dopo che i sanitari ne avevano dichiarato la morte cerebrale, hanno deciso di donare gli organi del giovane. La rissa in cui era stato ferito Filippo Verterame era scoppiata a causa di un diverbio nel piazzale del lido gestito dal giovane. Una rissa che ha coinvolto i componenti di due famiglie e provocato sette feriti, quattro dei quali sono ancora ricoverati ancora in ospedale.

La tragedia che si è consumata ad Isola di Capo Rizzuto, con la morte prematura e violenta di Filippo Verterame, è un grido che lacera l’anima, una ferita che non si rimargina. È dolore, sgomento, rabbia. È l’ennesima tragedia che ci ricorda brutalmente quanto fragile e insicura sia la vita dei nostri giovani in questa terra. E io lo dico con forza: non è accettabile. Non lo è, non lo sarà mai.

Un ragazzo non può finire i suoi giorni tra la violenza e l’ingiustizia. Non può essere questo il destino di una generazione che dovrebbe avere davanti soltanto sogni, progetti, futuro. Morire così significa essere vittime non solo di un gesto efferato, ma anche di un sistema che continua a girarsi dall’altra parte, che si commuove per un istante e poi dimentica. E questo è intollerabile.

Eppure, dentro questo dolore straziante, i genitori di Filippo hanno avuto la forza di compiere un gesto che commuove e che eleva. Con la donazione degli organi del loro figlio, hanno trasformato la disperazione in speranza, la morte in vita. Grazie a loro, Filippo continuerà a vivere in altri corpi, in altri respiri, in altre storie che da oggi porteranno in sé un po’ di lui. È un atto di amore che dovrebbe inchinare tutti, un segno che la grandezza umana può resistere anche di fronte alla più atroce delle perdite.

Ma questo non può e non deve assolverci. Non bastano le frasi di circostanza, non basta inchinarsi davanti a una bara. Bisogna avere il coraggio di dire che qui stiamo fallendo: come politica, come istituzioni, come comunità. Stiamo fallendo se lasciamo che la brutalità soffochi la vita, che la violenza diventi normalità, che i nostri giovani crescano senza speranza.

Non è tempo di silenzi, non è tempo di ipocrisie. È tempo di reagire, di ribellarsi, di pretendere un cambio radicale. Prevenzione, educazione, cultura: sono queste le armi vere per spezzare questa spirale di sangue e di morte. Non servono promesse, servono fatti. Non servono commemorazioni, serve una rivoluzione morale e civile.

Alla famiglia Verterame va oggi l’abbraccio più sincero e commosso. Ma se domani ci limiteremo a dimenticare, allora saremo colpevoli due volte: della morte di Filippo e della nostra vigliaccheria.

La memoria di Filippo deve diventare rabbia viva, spinta al cambiamento, rifiuto radicale della rassegnazione. Perché no, non è accettabile morire così. No, non lo è. Non lo sarà mai.

Tags: antonello talericodoloredonazione organiIsola Capo Rizzuto

admin_slgnwf75

Articoli Simili

L’assalto delle parole volgari al Papa: una difesa disperata, non un’offesa

L’assalto delle parole volgari al Papa: una difesa disperata, non un’offesa

da admin_slgnwf75
14 Aprile 2026
133

Dare peso a quelle parole e dignità a quell’ira “funesta” significherebbe fargli un favore. E allora lasciamolo parlare di Franco...

La Congiura dei Moderati occasione per l’Europa: dall’Ungheria il ritorno di una destra liberale, atlantica e di governo

La Congiura dei Moderati occasione per l’Europa: dall’Ungheria il ritorno di una destra liberale, atlantica e di governo

da Maurizio
13 Aprile 2026
139

La fine della stagione sovranista riporta al centro la lezione di De Gasperi, Einaudi, Monnet e Adenauer: costruire libertà, stabilità...

Mai più lasciare solo il buon Churchill: il parrucchiere può attendere!

Mai più lasciare solo il buon Churchill: il parrucchiere può attendere!

da admin_slgnwf75
10 Aprile 2026
238

“È stato un mio errore – ha urlato dal balcone del palazzo - Clementine oggi non c’era: era il giorno...

L’intera civiltà umana sarà distrutta e con essa l’intero pianeta se…

L’intera civiltà umana sarà distrutta e con essa l’intero pianeta se…

da admin_slgnwf75
8 Aprile 2026
145

Serve una risposta immediata dell’opinione pubblica mondiale ancora viva, una reazione lucida e determinata di chi conserva coscienza e responsabilità...

Prossimo
Aeroporti calabresi, porte d’accesso e motori di sviluppo: la Fit-Cisl rilancia la sfida per un sistema integrato dei trasporti

Aeroporti calabresi, porte d’accesso e motori di sviluppo: la Fit-Cisl rilancia la sfida per un sistema integrato dei trasporti

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews