L’invito alla cittadinanza è quello di restare connessi e partecipare alle attività in programma, per rendere Drapia un Comune sempre più moderno, accessibile e inclusivo
Questa mattina, nella suggestiva cornice del Castello Galluppi di Caria, è stato avviato il progetto “Rete dei servizi di facilitazione digitale”, promosso dal Comune di Drapia e curato dall’Ambito Territoriale Sociale di Spilinga, con il supporto delle associazioni Prociv Augustus e Valentia APS. I giovani del Servizio Civile Universale hanno preso parte a una prima giornata di formazione dedicata all’uso consapevole delle tecnologie e dei servizi digitali.
L’iniziativa rappresenta il punto di partenza di un percorso che metterà a disposizione dei cittadini strumenti, conoscenze e sportelli dedicati per migliorare l’accesso al digitale e rafforzare il rapporto tra comunità e istituzioni.
Nelle prossime settimane il progetto proseguirà con incontri pubblici e con l’apertura degli sportelli di facilitazione digitale nelle diverse frazioni del Comune, dove i cittadini potranno ricevere gratuitamente assistenza personalizzata per l’utilizzo di Internet, dei servizi online della Pubblica Amministrazione e delle principali piattaforme digitali.
«Siamo orgogliosi – ha dichiara il Sindaco di Drapia Porcelli – di poter offrire ai nostri cittadini un’opportunità concreta per avvicinarsi al mondo digitale in modo semplice, sicuro e guidato. La trasformazione digitale deve essere inclusiva, e questo progetto rappresenta un passo importante verso una comunità più consapevole e connessa».

«Ringrazio – ha continua il Sindaco – tutti i partner coinvolti, i giovani del Servizio Civile, le OLP che li coordinano e le associazioni Valentia, Prociv Augustus e Taxi Verde, che hanno reso possibile questo avvio. Questo era un obiettivo strategico, pensato per rispondere alla particolare distribuzione territoriale della nostra popolazione: molte frazioni sono distanti dal capoluogo e spesso prive di collegamenti diretti. Con questo servizio non solo agevoliamo l’accesso a strumenti e servizi digitali, ma avviciniamo concretamente i cittadini agli uffici comunali e alla Pubblica Amministrazione».
«Con la rete dei servizi di facilitazione digitale – ha concluso Porcelli – vogliamo contrastare il divario digitale e promuovere l’autonomia dei cittadini nell’utilizzo delle
tecnologie. È una sfida che parte dal territorio, coinvolgendo le energie migliori della nostra comunità e mettendo al centro la persona e i suoi bisogni».