Stimato ed apprezzato per il suo costante impegno nel sociale. La Colletta Alimentare già programmata per sabato prossimo sarà dedicata alla sua memoria
La comunità di Vibo Valentia piange la scomparsa di Antonello Murone, storico responsabile provinciale del Banco Alimentare e figura di riferimento per il mondo del volontariato locale. Murone si è spento nella notte all’ospedale “Jazzolino”, dove era stato ricoverato per improvvise complicazioni causate dalla sua malattia
Docente di religione in pensione, Antonello Murone era conosciuto e stimato da tutti per la sua bontà d’animo, la dedizione verso gli altri e il suo impegno costante contro la povertà. Per decenni ha rappresentato il cuore pulsante del Banco Alimentare nel Vibonese, coordinando la raccolta e la distribuzione di beni di prima necessità e sostenendo centinaia di famiglie in difficoltà. La sua instancabile opera ha dato voce ai valori della solidarietà e della condivisione, trasformando la fede in gesti concreti di amore verso il prossimo.

Uomo discreto, sensibile e sempre pronto ad aiutare, Antonello Murone incarnava il vero spirito del volontariato: quello che non cerca riconoscimenti, ma trova nella gratitudine degli altri la sua ricompensa più grande. Tra le tante testimonianze di affetto, commuovono le parole di Daniela Rotino, sua collega ed ex assessore alla Cultura: «Un collega, un compagno di viaggi, un amico che ha dedicato la sua vita agli altri e al servizio della comunità. Un uomo perbene come ce ne sono pochi oggi. Mai una parola contro qualcuno, mai un’invidia o una vendetta. Era buono nell’animo, non conosceva l’ipocrisia, il risentimento, la cattiveria. Ci mancherà moltissimo. La sua vita possa essere di esempio per noi tutti».
La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione in tutta la provincia. Il vuoto che lascia è grande, non solo all’interno del Banco Alimentare ma in ogni realtà sociale e solidale che in questi anni ha beneficiato del suo impegno e della sua visione.

In suo onore, la Colletta Alimentare già programmata per sabato prossimo — appuntamento a cui teneva in modo particolare — sarà dedicata alla sua memoria, come segno di gratitudine e di riconoscenza verso chi ha fatto della solidarietà una missione di vita.
Antonello Murone lascia un’eredità preziosa fatta di gesti, di esempio e di amore per il prossimo.
Anche questa redazione lo ricorda con ammirazione e stima nella certezza che il suo nome resterà per sempre legato alla speranza e alla solidarietà di una comunità che, grazie a lui, ha imparato a credere nella forza del bene condiviso.










