Sospensione dell’attività per 7 giorni per uno di questi e multa di 5000 euro per un circolo privato che serviva alimenti e bevande a persone non iscritte nell’elenco dei soci
In seguito ad alcuni controlli effettuati sul territorio provinciale dal personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Catanzaro, il Questore ha disposto nei confronti di un esercizio commerciale del quartiere di Catanzaro Lido la sospensione della licenza abilitante alla raccolta delle scommesse per conto dello Stato.
Il provvedimento di sospensione dell’attività per la durata di sette giorni è stato notificato al titolare dell’esercizio all’esito della verifica e degli accertamenti condotti dalla Squadra di Polizia Amministrativa in sinergia con l’Ufficio Licenze, i quali hanno consentito di appurare che aveva permesso di fare una scommessa ad un minorenne, in violazione delle disposizioni vigenti in materia di tutela dei minori.
L’attività in questione rientra tra le iniziative portate avanti dalla Polizia di Stato volte ad intensificare i controlli di polizia amministrativa, finalizzati alla tutela di determinate categorie di soggetti maggiormente vulnerabili, quali i minori, e alla prevenzione di forme di disturbo dal gioco patologico; iniziative, tra l’altro, già rafforzate a partire dal mese di giugno scorso con la predisposizione, da parte del Questore di Catanzaro, della nuova Tabella dei Giochi Proibiti.
Oltre la sospensione all’esercizio commerciale, in seguito ad accurati controlli è stata comminata una sanzione amministrativa pari a 5.000 euro nei confronti di un circolo privato che, in palese violazione della normativa di riferimento, effettuava la somministrazione di alimenti e bevande a persone non iscritte nell’elenco dei soci. All’interno del locale venivano controllati inoltre i 7 clienti presenti, di cui 5 risultavano gravati da precedenti penali o di polizia.










