L’intervento del Presidente della Conferenza dei Sindaci, Salvatore Fortunato Giordano
Mi ha fatto molto riflettere la decisione di alcuni Comuni con capofila Serra San Bruno di chiedere il ritorno a Catanzaro. Allo stesso tempo sono intervenute le dichiarazioni del Sindaco di Vibo sul tema delle dimissioni del dr Ventrice. Ebbene sono due aspetti di una stessa medaglia che ancora una volta vedono il territorio vibonese costretto a fare i conti con servizi scarsi.
A parlare è il sindaco di Mileto, Salvatore Fortunato Giordano, che interviene soprattutto nella veste di Presidente della Conferenza dei Sindaci.
Rispetto al primo problema – ragiona Giordano – ritengo che questo dei Sindaci sia un grido d’allarme. Non si possono lasciare sole le Comunità, soprattutto quelle più periferiche e in zone impervie. In tal senso porgo la.mia più piena solidarietà ai colleghi che probabilmente tentano con uno sforzo ulteriore di richiamare l’attenzione su temi che a dire il vero da altre parti non troverebbero posto nell’agenda dei primi cittadini essendo problemi ordinari cui gli organi preposti dovrebbero darne immediato riscontro .Detto ciò ritengo che, pur condividendo le delusioni, l’Ente intermedio vada rivisto sia sotto il profilo dell’elezione dei suoi organi ma soprattutto nel restituirgli funzioni, comoiti e fondi utili a poter intervenire efficacemente.
A giudizio di Giordano ‘Il distacco da Vibo Valentia potrebbe non essere la soluzione, ma addirittura potrebbe aggravarne le conseguenze se non si intervenisse sugli aspetti sopra menzionati. Ricordo infatti a me stesso. che prima della nascita della Provincia di Vibo Valentia il nostro territorio era considerato periferia delle periferie… Per eseguire le più elementari pratiche bisognava andare a Catanzaro e così tanti dipendenti ogni giorno erano costretti a recarsi nel capoluogo con interminabili file per entrare nella Città e con tutto il resto. Giusto per dirne una: queste problematiche erano state in gran parte risolte con l’istituzione della Provincia di Vibo Valentia, ma che poi sono ritornate in maniera preponderante con la modifica Del Rio.
Orbene – é l’accusa del sindaco di Mileto – aver svuotato di competenza questi Enti, averli affidati a organi ad elezione indiretta di secondo grado, ha fatto perdere il contatto dell’istituzione con le popolazioni amministrate di questo territorio vasto e variegato.
La considerazione su questo argomento è propositiva piuttosto che critica: Sento di essere davvero vicino ai colleghi che hanno sollevato questo problema e anche alle popolazioni di quei territori, ma dato che il problema riguarda tutti credo che sia più giusto chiedere a questi Sindaci e a queste Comunità di aggregarsi con gli altri affinché venga chiesta a gran voce la modifica delle modalità delle elezioni degli organi e che si torni a nuove competenze per le Provincie con nuovi fondi.
Giordano passa poi alla seconda questione quella sanitaria :Quanto all’invito all’unità di intenti rivolto dal Sindaco Romeo sulla seconda questione – dichiara Giordano – penso di poterla condividere nello stesso solco di cui sopra. È bene che si uniscano le forze e davanti ai problemi si abbandonino le casacche partitiche o di parte e si dia luogo ad una voce sola e alta che consenta appunto al Vibonese di farsi sentire e di urlare se necessario la richiesta di maggiore impegno degli Organi preposti affinché questo territorio dalle enormi potenzialità possa avere un minimo di supporto per raggiungere livelli minimi in questi settori, sanità, viabilità etc. che consentano agli operatori e istituzioni poi di fare la loro parte per creare un ambiente migliore e più vivibile.
Per concludere: Il Vibonese quindi deve essere in grado di trovare in se stesso la forza di reazione a questo difficile momento unendo le forze per andare avanti.












