Eseguiti un arresto e due misure interdittive della sospensione dall’esercizio del pubblico, con divieto di svolgere l’attività d’insegnamento, fino al termine dell’anno scolastico 2025-2026, a carico di altrettanti docenti e collaboratori scolastici
Ci sono stati nuovi sviluppi nell’inchiesta sui corsi di formazione scolastici ed universitari che ha toccato l’istituto di istruzione superiore “Pertini – Santoni” di Crotone, infatti i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di una persona C.G. 64enne, già docente e dipendente del M.I.U.R., nonché titolare di quote societarie in una “s.r.ls” con sede in Roma operante nel campo delle attività didattiche culturali e ricreative di ogni genere, gestione di corsi di laurea e formazione professionale nonché, all’epoca dei fatti ed attualmente, inquadrato come figura di coordinamento tra scuola e l’Università E-CAMPUS, e di due misure interdittive della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio e del pubblico servizio ricoperto, con divieto di svolgere l’attività d’insegnamento, fino al termine dell’anno scolastico 2025-2026, a carico di altrettanti docenti e collaboratori scolastici per corruzione, concussione, truffa aggravata, falso ideologico e materiale, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio.
I Carabinieri hanno ricostruito il sistema corruttivo messo in atto tra Roma e Crotone: di fatto un Pubblico Ufficiale o un incaricato di un pubblico servizio, per il momento ignoto, per garantire la rivelazione prima della data della prova, delle risposte dei quesiti dei test pre-selettivi del concorso T.F.A. sostegno bandito dall’università “LINK CAMPUS UNIVERSITY” di Roma per l’anno scolastico 2021-2022, aveva ricevuto, o comunque accettato, la promessa di ricevere una somma di denaro da parte di alcuni intermediari tra cui l’uomo arrestato oggi, il quale, a sua volta, aveva ottenuto la promessa di ricevere una somma di denaro pari ad euro 5.000,00, che tratteneva solo in parte per il ruolo di mediazione svolto, da parte dell’ex dirigente scolastica in Crotone e dal 40enne responsabile del polo didattico calabrese, entrambi già coinvolti nell’operazione dello scorso 12 novembre.










