L’iniziativa invita tutti — sportivi, famiglie, appassionati — a partecipare e condividere: “Unisciti e Condividi!” è il motto che accompagna la campagna
Dal 22 al 30 novembre, in occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne (25 novembre), la FIPAV Calabria lancia un’iniziativa potente e simbolica: “Io Muro la Violenza”, un gesto sportivo che diventa impegno sociale, un segnale forte che parte dai campi da volley di tutta la regione.
L’iniziativa parte da una triste constatazione: secondo i dati dell’Osservatorio Non Una Di Meno, nel solo 2025 sono stati registrati 76 femminicidi in Italia. Un numero drammatico, che ricorda come ogni giorno molte donne continuino a essere vittime di una violenza sistemica e radicata. Sono vite spezzate, non statistiche. E a questo silenzio, lo sport calabrese sceglie di opporsi.

Per una settimana, la pallavolo di Calabria si unisce, quindi, in un unico grande messaggio. Atleti, allenatori, società e tifoserie sono invitati a esporre il volantino informativo dell’iniziativa:
- Durante il saluto iniziale delle squadre
- Durante la partita, tra gli spalti e nei momenti di pausa
- In ogni occasione possibile, per far arrivare il messaggio forte e chiaro
Il gesto del muro, caratteristico della pallavolo, diventa simbolo: un muro contro la violenza, un muro costruito insieme, con la forza della comunità.
La FIPAV Calabria sottolinea un principio fondamentale: in questa battaglia non ci sono colori, tifoserie o appartenenze. La lotta contro la violenza sulle donne riguarda tutti, e solo unendo le voci si può generare un cambiamento reale.
L’iniziativa invita tutti — sportivi, famiglie, appassionati — a partecipare e condividere: “Unisciti e Condividi!” è il motto che accompagna la campagna.

Chiedere aiuto è possibile, perché al centro dell’azione c’è anche la diffusione di un numero fondamentale:
📞 1522 – Numero Antiviolenza e Stalking h24, gratuito e attivo sempre.
Un contatto essenziale per chi vive situazioni di violenza e per chi vuole segnalare o sostenere qualcuno in difficoltà.
Con “Io Muro la Violenza”, la pallavolo calabrese dimostra ancora una volta che lo sport può essere uno strumento straordinario di sensibilizzazione e cambiamento.
Perché il muro più importante, questa volta, si costruisce fuori dal campo — insieme, contro ogni forma di violenza.











