La macchina dei socoorsi si è messa in moto nella tarda serata di ieri e ha permesso di trasportare d’urgenza un bimbo in pericolo di vita
Un altro volo salvavita è partito dall’aeroporto di Lamezia Terme direzione Roma per cercare di non far morire un bimbo di appena un anno.
La situazione è precipitata ieri pomeriggio tanto che la prefettura di Catanzaro ha dovuto allertare la Sala Situazioni di Vertice dello Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare che dopo l’autorizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha fatto decollare di un velivolo Gulfstream G-650A del 31° Stormo.
L’aereo a Lamezia Terme ha caricato a bordo il bimbo in condizioni critiche un’équipe medica e la madre del piccolo e poi è decollato in tutta fretta per raggiungere l’aeroporto Ciampino dove il bambino è stato affidato al personale sanitario per il ricovero immediato presso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, dove lo attendevano cure specialistiche indispensabili per la sua sopravvivenza.
“Questa missione non è un caso isolato – fanno sapere dall’Aeronautica Militare – ogni anno centinaia di voli simili vengono effettuati dai reparti dell’Aeronautica Militare, dal 31° Stormo di Ciampino al 14° di Pratica di Mare, dalla 46ª Brigata Aerea di Pisa fino agli elicotteri del 15° Stormo di Cervia. Trasportano pazienti in fin di vita, organi da trapiantare, équipe mediche e persino ambulanze. È un lavoro silenzioso, lontano dai riflettori, ma vitale per il Paese. Dietro ogni missione ci sono uomini e donne che, con professionalità e dedizione, garantiscono il trasporto veloce per cure immediate salvavita”.










