Secondo l’ex consigliere regionale, Marco Martino torna sindaco con un risultato straordinario, frutto di credibilità, preparazione e radicamento autentico nella sua comunità
di Antonello Talerico
In un confronto diretto e senza sconti, tra la lista “Ninfea per riemergere Capistrano” di Giuseppe Crispino e “Rinascita Capistranese” guidata da Marco Martino, il popolo ha scelto in modo netto: 411 voti per Martino (67,05%), contro i 202 voti (32,95%) dello sfidante. Un distacco ampio, inequivocabile, che assegna al nuovo sindaco 7 seggi e una maggioranza stabile, relegando l’opposizione a soli 3 seggi.
Ma ciò che colpisce non è soltanto la dimensione del risultato: è la reazione del paese. Una reazione compatta, dignitosa, maturata nonostante – e forse proprio in risposta – agli attacchi ignobili che Marco Martino ha dovuto subire durante la campagna elettorale. Attacchi gratuiti, velenosi, degni delle peggiori stagioni politiche.
Capistrano ha respinto il fango. Ha rimesso al centro i contenuti, la storia personale e il valore umano del candidato.
Marco Martino non è un sindaco come tanti. È — e lo voglio dire con chiarezza — un vero enfant prodige della politica locale: una mente brillante, un amministratore acculturato, capace, dotato di quella sensibilità istituzionale che oggi rappresenta merce rara.
Conosce la sua comunità, ne interpreta i bisogni, ne comprende le fragilità e le potenzialità. La sua visione amministrativa è strutturata, moderna, lucida.
Capistrano non ha soltanto rieletto un sindaco: ha scelto di valorizzare una risorsa politica di primo piano.
L’auspicio è che questo nuovo mandato sia l’occasione per consolidare un percorso di crescita e di serietà amministrativa, fondato su competenza e responsabilità.
E che Marco Martino continui a rappresentare un esempio di buona politica, giovane e competente, in un territorio che troppo spesso è stato impoverito da personalismi e improvvisazione.
Oggi Capistrano festeggia. Domani, con Martino, ricomincia a costruire.
Antonello Talerico
Già Consigliere Regionale della Calabria










