La Festa dell’Accoglienza da molti anni si conferma un appuntamento di grande valore culturale e identitario
L’Associazione Familia De Rubro Monte ha chiuso con successo la sedicesima edizione della Festa dell’Accoglienza a Monterosso Calabro.
Accogliere, per la comunità monterossina, significa riconoscere il valore. Accogliere personalità che hanno saputo distinguersi non è soltanto un gesto simbolico, ma un messaggio chiaro: qui, nella terra di Calabria, esistono talenti che meritano ascolto, spazio e riconoscimento.
L’edizione 2025 ha accolto un artista e un uomo considerato di straordinario spessore: il Maestro Orafo Michele Affidato, punto di riferimento nazionale e internazionale nel campo dell’arte sacra e dell’alta gioielleria. Le sue opere – forgiate tra tecnica antica e innovazione – hanno incontrato Papi, premi Nobel e figure di primo piano della cultura, dello spettacolo e della musica.
Affidato è inoltre Ambasciatore Nazionale UNICEF, un titolo che non premia soltanto il talento dell’artista, ma anche la sua dimensione umana: l’attenzione agli ultimi, la sensibilità verso i bambini, la capacità di mettere la propria arte al servizio del bene.

Nel corso dell’evento, Affidato ha dialogato con il pubblico sul tema: “Gioielli e arte sacra… tra storia e tradizione”. Tema molto sentito nella comunità monterossina e che ha fatto da collante con la stessa in quanto è proprio il Maestro Affidato l’autore della “Mazza” della Madonna Santissima del Soccorso, un’opera simbolicamente centrale per la comunità. Per questo, durante la cerimonia, è stato accolto con particolare emozione e ha ricevuto una targa di riconoscimento, consegnata come segno di gratitudine e stima da parte dell’intera cittadinanza.

«Accogliere, per noi, significa riconoscere e custodire il valore delle persone che contribuiscono a far conoscere una Calabria che sa essere grande. E abbiamo il dovere di raccontarli. Ed accogliere il Maestro Affidato significa dare spazio non solo all’artista, ma all’uomo: un professionista che ha portato la nostra Calabria nel mondo e un testimone che, attraverso l’arte e l’impegno sociale, ha scelto di servire il bene. Per noi è un onore celebrarlo e ringraziarlo per ciò che rappresenta», ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Familia De Rubro Monte, Giuseppe Crispino.
La Festa dell’Accoglienza da molti anni si conferma un appuntamento di grande valore culturale e identitario, un momento in cui arte, tradizione e comunità si intrecciano in un dialogo aperto e condiviso.











