Su 1.564 elettori chiamati alle urne, soltanto 439 cittadini hanno espresso il proprio voto, pari al 28,07%. Una partecipazione troppo bassa per convalidare l’elezione
Consultazione nulla, ad Acquaro, per il mancato raggiungimento del quorum minimo del 40% dei votanti, necessario in presenza di un’unica lista. Il Comune resta dunque sotto gestione commissariale, rinviando ulteriormente il ritorno a un’amministrazione politicamente legittimata.
Su 1.564 elettori chiamati alle urne, soltanto 439 cittadini hanno espresso il proprio voto, pari al 28,07%. Una partecipazione troppo bassa per convalidare l’elezione, nonostante la presenza di una sola lista in corsa, “Acquaro Bene Comune”, guidata da Giuseppe Ferraro, che ha ottenuto 429 voti. Registrate inoltre 1 scheda nulla e 9 bianche, confermando una scarsa mobilitazione complessiva.
Comunque, a puro titolo di cronaca, lo scrutinio è stato effettuato assegnando le preferenze ai candidati dell’unica lista “Acquaro Bene Comune”:
- Robert Aloe: 24 voti
- Maria Concetta Caporale: 72 voti
- Mariarosa Femia: 38 voti
- Giuseppa Maiolo (Giusi): 7 voti
- Giuseppe Maiolo: 15 voti
- Massimo Malvaso: 35 voti
- Umberto Muratore: 56 voti
- Antonio Poci: 4 voti
- Francesco Rocco Scarmozzino: 67 voti
- Rosario Schiavello: 41 voti










