Le telecamere di videosorveglianza hanno permesso di identificare chiaramente gli autori e i veicoli coinvolti, in particolare nelle zone del quartiere Feudotto e di via degli Artigiani, aree sensibili per la presenza di isole ecologiche
È capitato spesso, anche in passato, che le telecamere di video sorveglianza posizionate in punti strategici del territorio comunale, immortalavano quelli che volgarmente vengono definiti “Lordazzi”.
Purtroppo è servito poco da deterrente mostrare sui social, ma non solo anche in televisione, le immagini riprese dalla foto trappole, visto che siamo punto e a capo.
Negli ultimi dieci giorni, grazie a un’intensa attività di controllo condotta congiuntamente dalla Polizia locale di Vibo Valentia e dagli operatori della ditta Muraca, sotto la direzione dell’assessorato all’Ambiente, sono state elevate numerose sanzioni ai responsabili dell’abbandono illecito di rifiuti su suolo pubblico.
Le telecamere di videosorveglianza, installate nei punti strategici della città, hanno permesso di identificare chiaramente gli autori e i veicoli coinvolti, in particolare nelle zone del quartiere Feudotto e di via degli Artigiani, aree sensibili per la presenza di isole ecologiche.
Utili sono state anche le immagini di videosorveglianza dei privati, che hanno permesso di individuare meglio i trasgressori.
L’attenzione si era concentrata anche in altre aree urbane, come via De Luca, recentemente oggetto di controlli mirati, analogamente a quanto già avvenuto in via Froggio.
Dal comune di Vibo Valentia ricordano che le sanzioni previste per chi abbandona rifiuti sono severe: multe fino a 1.500 euro, denuncia penale e, nei casi in cui l’illecito venga commesso tramite veicolo, il ritiro della patente da uno a quattro mesi.
Il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, dal canto suo invita la cittadinanza a collaborare nel rispetto dell’ambiente e del decoro urbano: “L’azione repressiva è importante, ma fondamentale è l’attività di sensibilizzazione. È necessario che ognuno di noi comprenda che sporcare e inquinare non è soltanto sbagliato e contro legge, ma neanche necessario. L’amministrazione è sempre a disposizione per andare incontro alle esigenze di tutti, abbiamo un servizio che funziona e che lavoriamo ogni giorno per migliorare, e non vogliamo accettare di dover assistere a situazioni indecorose”.
L’assessore all’Ambiente, Marco Miceli, ricorda che, nel complesso, la percentuale di raccolta differenziata si è ormai attestata da tempo su percentuali che sfiorano l’80%, ma invita a non abbassare la guardia: “L’impegno dell’amministrazione per la tutela dell’ambiente continua ad essere massimo. Invitiamo però i cittadini a collaborare rispettando le regole per il corretto smaltimento dei rifiuti e le più elementari norme del vivere civile, anche perché la nostra attività di controllo è sempre più intensa e si avvale dell’ausilio di tecnologie che ci permettono di non lasciare impuniti gli incivili”.











