• Contatti
martedì, Marzo 10, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Militari all’ospedale Jazzolino, secondo Consoli (Rete Civica #Salviamo SSN): “Bene ha fatto il Prefetto”

Sanità vibonese, l’atto d’accusa del direttore del Don Mottola Medical Center a proposito del DCA

da redazione
2 Dicembre 2025
in città e ambiente, sanità
Tempo di lettura: 5 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Soccorso Capomolla: “Una disuguaglianza programmata. La Regione costruisce le cure a misura di convenienza, non di bisogno. Così si decide chi può curarsi e chi no”

Un dossier di numeri, una denuncia dura e circostanziata, un territorio che da anni scivola in una spirale di sottofinanziamento.

Ti potrebbe anche piacere

Qual è la città italiana con il clima migliore? (VIDEO)

Qual è la città italiana con il clima migliore? (VIDEO)

9 Marzo 2026
148
Screening oncologici gratuiti presso gli Ambulatori dell’Ospedale di Pizzo

Screening oncologici gratuiti presso gli Ambulatori dell’Ospedale di Pizzo

7 Marzo 2026
294

Il quadro tracciato da Soccorso Capomolla, cardiologo e direttore sanitario del Don Mottola Medical Center di Drapia, non è soltanto una lettura critica del DCA 302/2025, già da più parti contestato: è la radiografia di un sistema che, secondo lui, “non solo non garantisce equità, ma la nega scientemente”.

Vibo Valentia, una delle realtà più fragili della regione, oggi si ritrova fotografata nel DCA 302/2025 con la crudezza dei numeri, che raccontano più di qualunque protesta: ai cittadini vibonesi spetta meno della metà delle risorse che la Regione destina altrove. Anzi, in alcuni casi anche meno di un quinto.

Il dato che colpisce più di tutti è questo: mentre la media regionale delle prestazioni socio-sanitarie acquistate dal privato accreditato è di 121 euro per abitante, a Vibo Valentia ne arrivano 48,75. Nel frattempo, a Crotone lo stesso sistema ne eroga 239, cinque volte di più.

Capomolla non usa mezzi termini: “Questa non è una stortura: è una scelta. È un meccanismo costruito a tavolino che decide chi merita di curarsi e chi invece può arrangiarsi”.

Sostiene il direttore sanitario del Don Mottola Medical Center: “la sperequazione territoriale viene certificata nero su bianco da un documento ufficiale regionale”.

Il discorso diventa ancora più stridente quando si guarda alla popolazione anziana, che è poi quella che più consuma servizi sanitari e socio-assistenziali. A Vibo Valentia gli over 65 sono più che a Crotone. Eppure la quota di risorse destinata a ciascun anziano vibonese è di 201 euro, mentre per ogni anziano crotonese la Regione ne investe 1.071. con un risultato paradossale: più anziani, più fragilità, più disabilità, ma meno fondi.

Secondo i calcoli riportati nel decreto, Vibo Valentia dovrebbe ricevere almeno 18,2 milioni di euro per reggere i livelli essenziali di assistenza. Ne arrivano invece 7,3. Significa che manca più della metà del necessario. E la mancanza non è invisibile: la si vede nelle file interminabili, nei viaggi per curarsi altrove, nelle rinunce silenziose di chi non ha mezzi né forze per spostarsi.

La conseguenza è spietata: ciò che non viene finanziato con fondi pubblici ricade sui cittadini. Chi può pagare di tasca propria trova posto in strutture private della provincia. Chi non può, parte. E parte spesso controvoglia, con un costo economico, psicologico e familiare altissimo.

Nel solo 2024, la mobilità sanitaria in uscita dalla provincia di Vibo Valentia è costata 2,5 milioni di euro, ai quali si aggiungono circa 500 mila euro in spese indirette sostenute dalle famiglie.

Capomolla fa un esempio che rende bene l’idea: “A Vibo Valentia non esistono RSA medicalizzate pagate dal sistema pubblico. Non perché non ci siano le strutture, ma perché non c’è il fondo per acquistare le prestazioni. Se un cittadino paga, la struttura lo accoglie. Se non paga, la struttura non può accoglierlo. È il sistema che crea il vuoto”.

E qui si apre un tema che riguarda non solo i pazienti, ma anche gli operatori, costretti a lavorare in un contesto sottofinanziato, spesso senza strumenti adeguati e senza poter garantire continuità assistenziale. Per capire come sia stato possibile un divario così netto, bisogna tornare al decreto. Capomolla sostiene che nel DCA non c’è traccia di criteri chiari: nessuna formula basata sulla popolazione, nessun indice di fragilità, nessun meccanismo per compensare disabilità o carenze territoriali.

Il vuoto di metodo produce un pieno di squilibri. Per tre anni consecutivi – 2025, 2026, 2027 – Vibo Valentia sarà penalizzata del 60%. Crotone, al contrario, sarà sovrafinanziata oltre il 100%. Una forbice così ampia da non poter essere liquidata come un errore burocratico.

Capomolla non accusa solo la Regione, chiama in causa anche gli organismi che avrebbero il dovere di vigilare, sollevare criticità, difendere il territorio.

La Commissione straordinaria aziendale dell’ASP, per esempio, ha recentemente pubblicato un documento sulla rete territoriale escludendo proprio la riabilitazione estensiva, uno dei settori oggi più scoperti. Una volta segnalata la lacuna, invece di rettificare subito, sono state avviate riunioni, richieste di pareri, attese di esperti… mentre intanto il decreto veniva pubblicato così com’era.

La denuncia di Capomolla non si limita all’attualità. Va indietro nel tempo e investe indistintamente destra, sinistra e centro.

Chiunque sia stato al governo regionale negli ultimi decenni – sostiene – ha promesso, inaugurato, annunciato. Ma quando c’è stato da difendere la provincia nelle sedi dove si decidono i tetti di spesa, nessuno ha parlato.

È mancata la politica.
È mancata la rappresentanza.
È mancata l’ASP.
È mancata la Commissione.
È mancato, soprattutto, lo Stato.

E il risultato è una provincia che oggi ha meno posti letto, meno servizi, meno investimenti. Una provincia che vive la sanità non come un diritto, ma come una lotteria geografica.

La triade commissariale dell’ASP, dal canto suo, non ha sollevato obiezioni e – secondo Capomolla – avrebbe addirittura condiviso analisi e strategie con la Regione.

“Il controllore e il controllato coincidono – afferma il cardiologo – E quando accade questo, la trasparenza diventa una chimera”.

Capomolla non accusa solo la Regione. Chiama in causa anche gli organismi che avrebbero il dovere di vigilare, sollevare criticità, difendere il territorio.

La triade commissariale dell’ASP, dal canto suo, non ha sollevato obiezioni e – secondo Capomolla – avrebbe addirittura condiviso analisi e strategie con la Regione.

Il punto finale di Capomolla è forse il più forte: “Quando per decenni un territorio riceve meno risorse di quante ne servano, non è più solo una questione di sanità. È una questione di democrazia”.

Il prossimo tavolo prefettizio, che riunirà Regione, ASP e tutti gli attori coinvolti, sarà il primo banco di prova per capire se la denuncia porterà a un ripensamento del riparto o se il Vibonese dovrà continuare a subire..

Soccorso Capomolla conclude con una frase che suona come un monito: “Il diritto alla salute non è negoziabile. E quando viene negato, si sta negando molto più della salute: si sta negando l’uguaglianza tra i cittadini”,

Tags: dcaDon Mottola Medical Centerprefetturaregione calabriarsasanitàVibo Valentia

redazione

Articoli Simili

Qual è la città italiana con il clima migliore? (VIDEO)

Qual è la città italiana con il clima migliore? (VIDEO)

da patriziaventurino
9 Marzo 2026
148

La classifica, elaborata dal Sole 24 Ore su dati di 3b Meteo, fotografa il benessere climatico in 112 capoluoghi con...

Screening oncologici gratuiti presso gli Ambulatori dell’Ospedale di Pizzo

Screening oncologici gratuiti presso gli Ambulatori dell’Ospedale di Pizzo

da redazione
7 Marzo 2026
294

Una giornata di prevenzione e impegno per la comunità offerti dall'Associazione Sole di Speranza Questa mattina, presso gli Ambulatori dell’Ospedale...

Depositi costieri di Vibo Marina, sì ad un tavolo istituzionale per un’eventuale delocalizzazione

Questione depositi costieri, il Comune approfitta del silenzio dell’Autorità portuale e lancia l’ultimatum

da Maurizio
6 Marzo 2026
169

Perentorio il sindaco: L'azienda deve scegliere: vuole essere protagonista del rilancio di Vibo o restare arroccata su una posizione che...

Vibo Valentia, il triste destino di via P. E. Murmura: appena asfaltata e già rotta, sottoposta a lavori

Vibo Valentia, il triste destino di via P. E. Murmura: appena asfaltata e già rotta, sottoposta a lavori

da Maurizio
5 Marzo 2026
270

Ma è sfiga, questa? Una coincidenza sfortunata? Solerte ma enormemente sfortunato l’assessore Colelli? Sembrerebbe di sì. Anzi, no Con una...

Prossimo
Pericoloso nigeriano arrestato dalla Polizia di Crotone

A Crotone la Polizia rimpatria due cittadini extracomunitari irregolari e rigetta altri 3 permessi

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews