L’amministrazione comunale investe risorse per sostenere le famiglie con minori da 0 a 36 mesi a carico
Il Comune di Mileto ha ottenuto importanti risorse economiche a riconoscimento dell’attività attenta prestata in questi anni a vantaggio dei minori, risorse che servono a implementare e fornire servizi a favore delle famiglie e finalizzate alla conciliazione tempo e lavoro e per dare un sostegno economico concreto per tutti i nuclei in cui sono presenti minori da 0 a 36 mesi.
Lo rendono noto il Sindaco di Mileto Salvatore Fortunato Giordano e l’Assessore ai Servizi Sociali Carmela Vardaro, che invitano a prendere nota di questo avviso pubblicato sull’Albo Pretorio pensato per stare vicini anche economicamente ai nuclei familiari.
In attesa che a Mileto venga consegnata la nuova struttura in costruzione dell’Asilo Nido in località Piano di Bruno, queste risorse vengono utilizzate per voucher a tutte le famiglie i cui figli frequentano nidi e micronidi, anche fuori del territorio comunale, mediante rimborso della retta.
Una quota del Fondo invece, come già noto, è stata riservata per dare la possibilità ai bimbi da 0-36 mesi di partecipare ad attività integrative gratuite ai corsi “Musica al Nido” presso il Cantiere Musicale di Mileto APS, con la quale struttura ormai da anni l’Amministrazione porta avanti progetti formativi e culturali di rilievo.
“Un’occasione unica per tutte le famiglie di Mileto – afferma il Sindaco Salvatore Fortunato Giordano – Si tratta di politiche poste in essere dalla nostra amministrazione per stare vicini a questi nuclei familiari; pensate per offrire sempre di più migliori occasioni di crescita ai più piccoli stimolandone l’apprendimento sin dalla tenera età. Pertanto invitiamo i nuclei interessati a non perdere questa grande opportunità e a rivolgersi senza remore all’Ufficio Amministrativo guidato da Maria Rosa Natale e all’Assessorato ai Servizi Sociali con l’Assessore Carmela Vardaro, al fine di produrre la domanda. Diamo ai nostri figli le giuste opportunità! Aiutiamoli a crescere bene anche nelle nostre comunità!”.










