La polizia lo ha sorpreso alla guida della sua autovettura nel centro urbano di Tropea sul quale gravava malgrado un foglio di via della durata di tre anni
La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria una persona resesi responsabile della violazione della misura di prevenzione a cui era sottoposto.
In particolare, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio, i poliziotti del Posto Fisso di Polizia di Tropea hanno controllato una persona alla guida della sua autovettura nel centro urbano di Tropea sul quale gravava un foglio di via dal Comune di Tropea della durata di tre anni.
La misura di prevenzione era stata emessa dal Questore della Provincia di Vibo Valentia, poiché aveva partecipato ad una rissa avvenuta questa estate in un locale di Tropea.
In quella occasione i Carabinieri di Tropea lo avevano deferito per il reato di rissa aggravata insieme ad altre 13 persone. A fronte di quel grave episodio, il Questore di Vibo Valentia aveva emesso per 8 giovani il foglio di via dal Comune di Tropea, per altri 6 partecipanti alla rissa, tutti residenti a Tropea, era stato emesso il DASPO Urbano cosiddetto “WILLY”, che inibisce l’accesso e lo stazionamento nei locali cittadini della movida, e per tutti e 14, infine, era stato emesso il DASPO – Fuori Contesto che vieta la partecipazione alle manifestazioni sportive.
Il divieto di ritorno in un Comune, che ha una finalità di prevenzione e di tutela della sicurezza pubblica, impone ai soggetti che ne sono destinatari di non far ritorno in un determinato Comune senza l’autorizzazione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza e viene adottata in ragione della ritenuta pericolosità sociale, altrimenti si rischia la reclusione da 6 a 18 mesi e una multa fino a 10.000 euro.









