Una riflessione a firma di Salvatore Fortunato Giordano (Sindaco di Mileto), Sergio Pititto (Sindaco di Pizzo), Enzo Romeo (Sindaco di Vibo Valentia), Pino Marasco (Sindaco di Nicotera) e Enzo Massa (Sindaco di Vazzano)
Il ruolo importante che abbiamo avuto come Conferenza dei Sindaci, insieme ai Consiglieri Regionali del territorio, in una prima fase, cui si è aggiunto il forte impulso del Prefetto di Vibo Valentia, nell’opera di raccolta dei bisogni e sensibilizzazione degli organi preposti, ha portato i Commissari a rivedere la politica economica di redistribuzione delle risorse, prendendo atto finalmente delle vere criticità evidenziate. Un grande passo avanti è stato fatto: ma ribadiamo, con forza, che gli effetti trovino definizione in tempi brevi vista la situazione di emergenza che ancora una volta sottolineiamo e che con altrettanto vigore abbiamo chiesto in più occasioni e su più tavoli.
Appare come una visione ottimistica e di prospettiva positiva il documento redatto dal Comitato Ristretto della Conferenza dei Sindaci, che in firma congiunta hanno inviato una nota che riassume l’anno che si sta chiudendo come “un anno di unione e di presa di coscienza”.
Siamo convinti che – scrivono Salvatore Fortunato Giordano (Sindaco di Mileto), Sergio Pititto (Sindaco di Pizzo), Enzo Romeo (Sindaco di Vibo Valentia), Pino Marasco (Sindaco di Nicotera) e Enzo Massa (Sindaco di Vazzano) – per arrivare ai risultati sperati bisogna continuare a rimanere uniti come Conferenza dei Sindaci e con tutta la società vibonese, per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti fin dall’inizio con la firma di un fondamentale documento unitario. Siamo altresì convinti che avendo un membro dell’Azienda Zero all’interno della triade commissariale, questa figura debba intensificare il suo ruolo di facilitatore per la celere risoluzione delle ormai annose problematiche.
I sindaci del Comitato Ristretto non dimenticano che: “Restano, ricordandole a noi stessi, situazioni prioritarie che abbiamo più volte evidenziato e tra le quali occorre oggi aggiungere la riapertura immediata degli ambulatori di neurologia: l’ASP di Vibo Valentia, nelle condizioni in cui è, non può permettersi di “chiudere” ma deve assolutamente “aprire”. In questo solco, l’iniziativa deve proseguire sui tavoli istituzionali e operativi e non nelle Procure”.
I problemi della Sanità sono tantissimi – riconoscono – Ma l’esempio importante della Medicina territoriale e della Farmacia Territoriale, due grandi problemi che ci siamo ritrovati sul tavolo al nostro insediamento e che le associazioni hanno perorato, dimostrano che qualcuno lavora per cambiare le cose e che per cambiarle c’è bisogno anche di fiducia. Rimangono rilevanti i problemi dell’altro settore, quello ospedaliero e naturalmente sul tema essenziale del fabbisogno. Sul primo occorre avere ancora pazienza perché i lavori dell’Ospedale (così come anche per le Case di Comunità) come è evidente a tutti, stanno procedendo e alla loro conclusione restituiranno strutture adeguate. Sul tema del fabbisogno, bisogna contribuire a ricondurre Vibo Valentia a quella nuova fase di fiducia che manca, se è vero che i concorsi vengono espletati ma nessuno vi partecipa.
Pertanto con queste speranze, che non significa accontentarsi nè abbassare la guardia, ma invece cercare di essere concreti, attenti a raccogliere gli impulsi del territorio e collaborativi nella criticità per la risoluzione dei problemi, che si conclude l’anno della Sanità vibonese. Che certamente – ammettono Giordano, Pititto, Romeo, Masrasco e Massa – è stato un anno difficile, ma non inutile, che presenta spunti positivi dovuti alla sensibilità di quanti Sindaci, Prefetto, Vescovo, associazioni, stakeolder , sindacati, Commissione straordinaria e altri che hanno lavorato e continueranno a lavorare in questa direzione. Infine, un cenno sul problema specifico della contrattualizzazione: anche qui chiediamo con forza alla Commissione Straordinaria che si dia luogo al più presto a quanto previsto e a quanto richiesto, considerando che, appunto, le risorse ci sono.









