Erano in un luogo inadeguato a conservare materiale esplodente all’interno di una casa privata
I Carabinieri della Stazione di Davoli, nel Catanzarese, hanno sequestrato di 40 chilogrammi di materiale esplodente detenuto illegalmente all’interno di un’abitazione privata.
Nel corso dei controlli predisposti in questo ultimo periodo mirati prevenire la circolazione di artifici pirotecnici non autorizzati e per ridurre al minimo i rischi per l’incolumità dei cittadini, i militari hanno rinvenuto dieci batterie di fuochi d’artificio appartenenti alla categoria F2, per un peso complessivo lordo di circa 40 chilogrammi. Il materiale era custodito senza alcuna delle prescritte autorizzazioni, in una casa in un luogo del tutto inadeguato allo stoccaggio di prodotti esplodenti cosa che avrebbe potuto determinare conseguenze drammatiche, soprattutto in un’area urbana o comunque abitata.
Gli artifici sono stati immediatamente sottoposti a sequestro e la detenzione è stata contestata come reato, in applicazione della normativa vigente in materia di esplosivi. Le leggi che regolano la produzione, la vendita e la conservazione dei fuochi d’artificio non sono meri adempimenti burocratici: rispondono, piuttosto, all’esigenza di tutelare la sicurezza collettiva, prevenendo incidenti che ogni anno, soprattutto durante le festività, provocano feriti, danni a cose e, nei casi più gravi, tragedie irreparabili.










