Le ricerche, sono state complicate anche dalle condizioni meteomarine in peggioramento e dall’impossibilità di contattare telefonicamente il disperso
Nella tarda serata del 1° gennaio la motovedetta CP 808 della Guardia Costiera di Vibo Valentia ha soccorso, nelle acque a nord del porto di Tropea, un pescatore che da alcune ore si trovava alla deriva a causa di un’avaria al motore del proprio natante.
L’attività di ricerca è stata tempestivamente avviata dalla Sala Operativa di Vibo Valentia a seguito di una segnalazione telefonica pervenuta dai familiari dell’uomo, un settantenne della zona, preoccupati dal mancato rientro a casa dello stesso.
Le ricerche, sono state complicate anche dalle condizioni meteomarine in peggioramento e dall’impossibilità di contattare telefonicamente il disperso, e sono proseguite fino all’individuazione dell’unità in avaria grazie al lancio di un razzo di segnalazione da parte dell’uomo soccorso.
L’unità in difficoltà veniva quindi raggiunta dalla motovedetta della Guardia Costiera che, appurate le buone condizioni di salute della persona soccorsa, scortava fino agli ormeggi nel porto di Tropea il natante, rimorchiato da un mezzo nautico privato.
Alle ricerche hanno partecipato anche un mezzo nautico della Società Porto di Tropea e, via terra, personale della Stazione dei Carabinieri di Tropea e dell’Ufficio Locale Marittimo di Tropea.
Interventi come questi sono l’occasione per raccomandare agli utenti del mare, sin dall’inizio dell’anno, l’uso del buon senso ed il rispetto delle basilari norme che disciplinano la sicurezza della navigazione, e in particolare quelle relative all’uso dei mezzi di segnalazione d’emergenza e dei sistemi di comunicazione.











