Il pensionamento di Lello Stillitano: stile, senso del dovere e umanità. Il saluto a un volto storico della Polizia municipale. A lui vanno i più sentiti auguri per una pensione meritata
Con semplicità, senza enfasi e con quella discrezione rispettosa delle regole e delle istituzioni che ne ha sempre contraddistinto lo stile, Lello Stillitano ha annunciato la conclusione di un importante ciclo della sua vita. Un modo di vivere il servizio pubblico che, nel tempo, è diventato esempio silenzioso e ammirato da tutti.
Ammettere di non essere del tutto obiettivi, in occasioni come questa, è quasi un dovere. Perché oggi non si saluta soltanto un vigile urbano che va in pensione, ma prima di tutto un amico, una persona capace di conquistare la stima anche di chi lo ha semplicemente incrociato lungo il proprio cammino. La sua cifra distintiva è sempre stata lo stile: quella classe naturale, mai ostentata, che ha accompagnato ogni gesto della sua vita, pubblica e privata.


E così, va in pensione Lello Stillitano, volto storico e figura simbolo di quella che oggi viene chiamata Polizia Locale di Vibo Valentia. Nella mattinata del 31 dicembre ha vissuto il suo ultimo giorno di servizio, salutando colleghi e istituzioni al termine di una lunga carriera trascorsa al servizio della città. Un commiato sobrio, ma carico di significato, nel solco di una coerenza che non lo ha mai abbandonato.
Dopo l’ultimo saluto al Comando, Stillitano ha voluto fare un giro in Comune, passando dagli uffici per augurare buon anno e salutare, per l’ultima volta in uniforme, chi con lui ha condiviso anni di lavoro e quotidianità. Un momento denso di emozione, culminato nell’incontro con il sindaco Enzo Romeo, legato a Lello da un’amicizia profonda che affonda le radici nel lontano 1969, nata all’interno del gruppo scout Vibo Valentia 1. Un legame autentico, fatto di valori comuni e di rispetto reciproco, che racconta molto della persona prima ancora che del servitore dello Stato.

L’addio al servizio attivo è stato accolto con affetto sincero e riconoscenza da colleghi e amministratori. Perché Lello ha lavorato sempre con dignità, passione, gentilezza e disponibilità. Una presenza rassicurante, mai sopra le righe, sempre pronta all’ascolto e al dialogo.


La sua è stata una vita dedicata al servizio, vissuta con orgoglio, senso del dovere e una cordialità autentica verso tutti. Qualità che restano, anche oltre la divisa, come patrimonio umano e morale di un’intera comunità.
A Lello Stillitano vanno i più sentiti auguri per una pensione meritata, ricca di serenità e di tutto il bene che una vita spesa così generosamente sa meritare.









