Una solenne celebrazione nella Chiesa Cattedrale dei SS Pietro e Paolo in occasione del 34° anniversario della loro uccisione
Sono passati 34 anni da quel tragico 4 gennaio quando il Sovrintendente Capo Salvatore Aversa e sua moglie Lucia Precenzano furono barbaramente uccisi in un agguato mafioso e la città di Lamezia Terme li ha voluti ricordare con una commemorazione alla presenza dei figli Walter, Paolo e Giulia e di altri familiari, con una solenne celebrazione eucaristica in suffragio nella Chiesa Cattedrale dei SS Pietro e Paolo.
Nell’omelia, ricca di profonde riflessioni, il Cappellano della Polizia di Stato don Alessandro Nicastro ha posto in evidenza il valore di testimonianza del sacrificio dei coniugi Aversa, affermando che per una compiuta giustizia occorre sconfiggere una mentalità alimentata dal servilismo. Il loro sacrificio è una dimostrazione concreta di come sia possibile un altro modo di vivere, quello a difesa della legalità.
Mentre il Questore di Catanzaro ha ricordato la figura professionale del Sovrintendente Capo Salvatore Aversa, responsabile della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato P.S. di Lamezia Terme, poliziotto “di strada”, la cui commemorazione riapre, ogni anno, una ferita mai rimarginata. Ha ricordato l’acume investigativo di Aversa, soffermandosi sulla attuale recrudescenza criminale e sul peso della responsabilità di chi ha il potere di fare le indagini, confermando il massimo impegno in tal senso da parte delle forze dell’ordine. Il sacrificio dei coniugi Aversa rimane un fondamentale modello a difesa della legalità affinché la violenza non abbia più spazio attraverso l’infaticabile lavoro dei poliziotti e delle forze dell’ordine sempre al servizio del bene comune.
La celebrazione, accompagnata da un coro polifonico, si è tenuta alla presenza di esponenti delle Istituzioni civili, militari e delle locali Autorità Giudiziarie, di rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e delle Organizzazioni Sindacali del personale. La cerimonia si è conclusa con la deposizione di un cuscino di fiori presso la lapide commemorativa dei coniugi Aversa posta presso la precedente sede del Commissariato di P.S. di Lamezia Terme, al lato della Cattedrale, in Corso Numistrano.









