Questa volta notebook e una microtelecamera integrata sono stati consegnati alla Stazione dei Carabinieri di Squillace
Dopo quella di Palmi è toccato alla Stazione dei Carabinieri di Squillace ricevere dal “Soroptimist International Club” questa volta di Catanzaro, il kit portatile, composto da un notebook e una microtelecamera integrata, per garantire ascolto, rispetto e protezione a chi ha il coraggio di denunciare le violenze subite.
La donazione si inserisce nel più ampio progetto nazionale “Una stanza tutta per sé” e permetterà la registrazione audio-video delle denunce e delle escussioni, senza la necessità di una stanza protetta, ma sempre in un ambiente di ascolto rispettoso.
La Presidente del Soroptimist Club Catanzaro, Stefania Muzzi, ha espresso il proprio orgoglio per la realizzazione dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di un ascolto empatico e di un percorso di denuncia che non comprometta la dignità della persona. Carla Megna, socia del Club, ha aggiunto: “Questo kit non è solo un strumento tecnologico, ma un vero e proprio impegno per il rispetto delle vittime”.











