A Paternò finisce 0-0. Sterile la supremazia territoriale dei rossoblù che non si concretizza mai con importante occasioni da gol
Solo un pareggio a reti bianche per la Vibonese in casa dell’ultima in classifica. Una partita combattuta a centrocampo, con poche emozioni da rete e un risultato che riflette l’equilibrio tra le due formazioni, ma che lascia alcune sensazioni diverse sulle ambizioni di classifica dei rossoblù.
La gara non regala particolari spunti in fatto di occasioni gol: il primo tempo è vivace ma privo di opportunità nitide, con la Vibonese che prova a costruire gioco senza però impensierire seriamente il portiere avversario.
Nella ripresa la Vibonese mantiene la supremazia territoriale, come evidenziato anche dal numero di calci d’angolo (8-1 a favore), ma fatica a trovare spazi. I siciliani si chiudono nella loro metà campo e resistono all’assedio dei rossoblù al fortino del Paternò, con palloni che piovono in area da ogni parte, ma manca il guizzo vincente.
Il pareggio permette al Paternò di muovere la classifica e riscattare parzialmente la serie di risultati negativi, per la Vibonese è stato una sorta di break mentre si va alla ricerca di una nuova identità











