Imprnditore “illuminato” che ha portatoil nome della Calabria fino oltre i confini nazionali
La Calabria e l’acqua un binomio consolidato non solo per gli oltre 800 chilometri di costa che la rendono un paradiso per i turisti che amano il mare, ma anche per le tante fonti di acqua buonissima che sgorgano sulle nostre montagne.
Realtà che imprenditori lungimiranti hanno reso famose e produttive, creando sviluppo nei territori e lavoro per i cittadini.
Uno di questi imprenditori era Antonio Leo, storico imprenditore e presidente della Vivere e Natura, azienda produttrice del noto marchio Acqua Leo, tra i più affermati del panorama calabrese, morto ieri pomeriggio all’età di 95 anni.
Antonio Leo, viene ricordato da molti come un uomo che ha saputo portare il nome della Calabria lontano, con competenza e passione, creando a Carlopoli, nel cuore della Sila Piccola, zona, a confine tra la provincia di Cosenza e quella di Catanzaro da sempre conosciuta dagli abitanti del territorio, perché ricca di acqua, punto di riferimento per i pastori della zona, che da queste parti venivano a prendere “l’acqua buona”, un’azienda attenta alle politiche di sostenibilità ambientale, riducendo significativamente le emissioni di anidride carbonica.
I funerali di Antonio Leo si terranno martedì 6 gennaio alle ore 10.00, nella chiesa di Santa Croce, nel quartiere Pontepiccolo di Catanzaro, dove familiari, amici e quanti hanno condiviso con lui un tratto di strada potranno dargli l’ultimo saluto.









