Grande successo per la Lectio Magistralis di Ermanno Arslan, Accademico dei Lincei e di Agnes Bencze, docente alla Pázmány Péter Catholic University
Pubblico numeroso e partecipe al 501 Hotel di Vibo Valentia, per la Lectio Magistralis dal titolo “Il paesaggio dell’Ultramondo per gli Ipponiati antichi”, promossa dal Rotary Club di Vibo Valentia, con una partecipazione che ha confermato il crescente interesse verso le radici culturali e storiche del territorio.
L’evento, introdotto dalla Presidente del Club Beatrice Romano, ha rappresentato un momento di altissimo profilo scientifico e divulgativo, grazie alla presenza di relatori di fama internazionale e all’organizzazione curata in ogni dettaglio.
“Siamo profondamente orgogliosi della risposta ricevuta dalla città — ha dichiarato la Presidente Romano — a questo incontro che ha rappresentato non solo un’occasione di approfondimento culturale, ma un momento di comunità vera. La sala gremita, intere file di sedie aggiunte in corsa, l’attenzione del pubblico: tutto ci dice che il Rotary ha saputo accendere una scintilla, valorizzando un patrimonio che appartiene a tutti”,
A rendere particolarmente incisiva e coinvolgente l’intera serata è stato l’intervento dell’archeologa Maria d’Andrea, che ha saputo introdurre il tema con grande rigore scientifico e al tempo stesso con passione e chiarezza espositiva. D’Andrea ha illustrato le peculiarità storiche e archeologiche del sito di Hipponion, oggi Vibo Valentia, delineando il contesto in cui la laminetta è stata rinvenuta e restituendo pienamente la ricchezza culturale e spirituale dell’antica città magnogreca. Il suo contributo ha avuto il merito di avvicinare il pubblico a un patrimonio spesso poco conosciuto, ma di straordinaria importanza.



La Lectio Magistralis si è trasformata così in un vero viaggio nel tempo e nello spirito, in cui il presente ha incontrato il passato per riscoprire l’identità profonda di un territorio. Il Rotary Club, con questa iniziativa, ha confermato il proprio impegno nella promozione della cultura, del sapere e della valorizzazione delle eccellenze locali. L’evento, definito da molti dei presenti “emozionante e memorabile”, segna un punto di riferimento per le attività culturali future del Club e dimostra come, anche attraverso il linguaggio dell’archeologia e della storia, si possa generare comunità, consapevolezza e bellezza.
Protagonista assoluto della serata è stato Ermanno Arslan, Accademico dei Lincei, cittadino onorario di Vibo Valentia, uno dei massimi esperti internazionali di archeologia e numismatica, che ha commosso i presenti ricordando il momento del ritrovamento della celebre laminetta orfica di Hipponion, nel 1969, durante le sue attività di studio sul territorio calabrese. Il prof. Arslan ha ricostruito il contesto storico e simbolico del reperto, illustrando il valore unico della laminetta: una sottile placca d’oro, incisa con indicazioni per il defunto nell’oltretomba, preziosa testimonianza del pensiero orfico e della visione dell’aldilà nel mondo greco.

Accanto a lui, Agnes Bencze, docente alla Pázmány Péter Catholic University, che ha approfondito l’inquadramento teologico e filosofico della laminetta, con un intervento brillante che ha saputo collegare l’esperienza religiosa degli Ipponiati a un più ampio respiro mediterraneo. Il suo sguardo comparativo ha arricchito la riflessione, offrendo al pubblico una visione articolata e affascinante dei culti misterici.
L’evento ha saputo coniugare competenza scientifica, passione divulgativa e spirito di servizio, ponendosi come modello per le future iniziative del Rotary Vibo Valentia e contribuendo a rafforzare il legame tra comunità e identità storica. Una serata in cui — come ha ricordato la presidente Romano — “non c’era solo gente, ma cultura, emozione e un senso di comunità che ci rende orgogliosi di essere parte del Rotary”.
Una pagina importante scritta dal Club, che ha promosso ancora una volta l’arte, la storia e la memoria del territorio.










