Un’auto ha imboccato la corsia sud contromano rischiando di creare un incidente frontale con le macchine che transitavano in direzione Reggio Calabria
Non è la prima volta che succede che un’auto imbocchi l’autostrada nel senso di marcia contrario a quello giusto, e soprattutto non è la prima volta che accade nel tratto tra Pizzo Calabro e Lamezia Terme creando panico tra gli automobilisti che percorrono l’A2 del Mediterraneo verso Reggio Calabria.
Ieri sera sono state decine le telefonate al numero della Polizia Stradale per denunciare quello che stava accadendo.
“Nella serata del 7 gennaio – viene evidenziato in un nota – un veicolo contromano ha percorso per diversi chilometri l’Autostrada A2 del Mediterraneo, nel tratto tra Pizzo Calabro e Lamezia Terme, creando una condizione di rischio gravissimo, con la concreta possibilità di un impatto frontale ad altissima velocità, che avrebbe potuto provocare una vera strage, considerando l’intenso traffico dell’esodo post-festività. Grazie a sangue freddo, prontezza decisionale e straordinaria professionalità, i poliziotti in servizio su strada hanno trasformato un potenziale scenario di morte in un intervento risolutivo. Fondamentale è stata la manovra di “Safety Car”, effettuata dal personale della Sezione Polizia Stradale di Vibo Valentia, che ha rallentato progressivamente il traffico fino all’arresto totale dei veicoli. Contemporaneamente, i colleghi della SottoSezione Polizia Stradale di Lamezia Terme, operando in condizioni di altissimo rischio, hanno individuato e bloccato il veicolo contromano al km 337+600, evitando l’impatto frontale e quindi una possibile strage.
Di assoluto rilievo è stato il ruolo del COA – Centro Operativo Autostradale, che con capacità di coordinamento, lucidità decisionale e straordinaria professionalità ha gestito e sincronizzato l’intero dispositivo operativo, realizzando il connubio perfetto tra pattuglie su strada e sala operativa. Gli operatori del COA, autentico snodo strategico della sicurezza stradale, hanno consentito agli equipaggi su strada di intervenire con efficacia, tempestività e precisione, dimostrando come coordinamento e professionalità possano fare la differenza tra tragedia e salvezza. Si ringraziano altresì i rispettivi dirigenti, per la straordinaria professionalità dimostrata dal personale dipendente e per il supporto organizzativo e gestionale assicurato in una fase tanto delicata”.









