Non si esclude che vi possano essere danni. Si è ancora in fase di accertamento.
Forte scossa di terremoto scuote all’alba tutta la Calabria. Il sisma di magnitudo 5,0, ad appena 17 chilometri di profondità, esattamente alle 5.53, ha avuto epicentro sulla costa Jonica reggina, con epicentro a Brancaleone, ma è stato avvertito ovunque, soprattutto nella fascia tirrenica compreso il vibonese ed a Vibo Valentia in particolare. Non si esclude che vi possano essere danni. Si è ancora in fase di accertamento, anche perché, per quanto riferito dalla popolazione, la scossa oltre che forte sarebbe stata lunga anche nella durata, tra gli 8 ed i 10 secondi in base alle prime stime.

In redazione giungono conferme che la scossa è stata avvertita sia sulla fascia jonica che su quella tirrenica. Conferme da Roccella Jonica e dalla Costa degli Dei.
La stima ufficiale dell’Istituto Nazionale di Vulcanologia parla di magnitudo 5.1 sulla costa calabra sud orientale, localizzata nel Mar Jonio, a breve distanza dalla costa di Capo Spartivento, in provincia di Reggio Calabria.

Da quanto viene riferito, la scossa è stata avvertita a nord sino in Puglia ed a sud in Sicilia, anche nel siracusano. La scossa, sentita molto forte nel reggino e nel vibonese, è stata avvertita in tutta la Calabria diminuendo di intensità, ma sempre percepibile dalla popolazione, via via che ci si è allontanati dall’epicentro, ovvero nel crotonese e nel catanzarese fino al cosentino; minore intensità ovviamente nelle zone interne della Calabria, più forte lungo le coste.
In base alle prime versioni ufficiali, il sisma è stato avvertito distintamente in diverse aree della Calabria, della Sicilia orientale (in particolar modo in tutta la provincia di Messina) e, secondo le prime segnalazioni, anche a Malta.
Al momento non si segnalano danni a persone o edifici, ma sono in corso le verifiche da parte della Protezione Civile e degli enti competenti. Molti residenti hanno riferito di essersi svegliati di soprassalto, soprattutto nei centri costieri.
La scossa è stata avvertita dalla Puglia a Malta, ed è stata una delle più forti degli ultimi decenni al Sud Italia.
Intanto: “NESSUNA richiesta di soccorso né segnalazioni di danni sono giunte al momento alle sale operative dei vigili del fuoco”, è la comunicazione ufficiale tramite una nota dei Vigili del Fuoco.










