Scuole chiuse in alcuni Comuni del Reggino. I Vigili del Fuoco hanno reso noto di non aver ricevuto alcuna richiesta di intervento
Fin dalle prime ore del mattino sono stati inviati tecnici per effettuare tutte le verifiche necessarie all’interno del presidio ospedaliero di Melito Porto Salvo e, fortunatamente, gli accertamenti hanno escluso qualsiasi danno strutturale o criticità; la notizia è stata confermata anche dal direttore generale dell’Asp di Reggio Calabria, Lucia Di Furia.
Anche i sindaci del territorio si sono immediatamente attivati avviando le verifiche tecniche sugli edifici comunali e prioritariamente sulle strutture scolastiche, per garantire la massima sicurezza a studenti, famiglie e personale.
I Vigili del Fuoco hanno reso noto di non aver ricevuto alcuna richiesta di intervento a seguito dell’evento sismico, confermando che la situazione è sotto controllo. Nonostante la paura e il comprensibile spavento tra la popolazione, soprattutto nelle zone in cui il sisma è stato avvertito con maggiore intensità, non sono emerse criticità.
La cittadinanza di Brancaleone è stata informata della chiusura straordinaria delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di oggi, 10 gennaio , a seguito dell’evento sismico registrato questa mattina alle ore 05:53. Il terremoto, di magnitudo 5.1, ha avuto epicentro nel Comune di Brancaleone, a circa 17 km da Melito di Porto Salvo.
La decisione di sospendere le attività didattiche è stata presa a scopo precauzionale in raccordo con i dirigenti scolastici e le autorità competenti, nell’ottica di garantire la massima sicurezza di studenti, personale scolastico e famiglie.
Il Comune ha invitato tutta la comunità a seguire attentamente le indicazioni di prevenzione e protezione emanate dagli organi ufficiali, raccomandando di limitare spostamenti non necessari e di prestare particolare attenzione a eventuali scosse di assestamento.
Scuole chiuse anche a Ciavula, Ardore e Melito Porto Salvo.









