Le immagini sorprendeti che stanno girando su internet
Vico II Spirito Santo che porta da Marina Grande al Faro di Scilla e quindi al parcheggio del porticciolo e poi a piedi a Chianalea lato sud, è una delle strade più trafficate dai turisti che visitano quella che è chiamata anche la “Piccola Venezia del Sud”, dove case di pescatori costruite sugli scogli si affacciano direttamente sul mare, separate da stretti vicoli e insenature che ricordano i canali veneziani.
Una strada costruita rubando ogni centimetro di terra sia al mare che alla scogliera di roccia calcarea che la sovrasta, per un tratto passante attraverso una galleria con aperture che permettono una vista mozzafiato del mare.
Ma se d’estate questa stradina e questa galleria sono uno spettacolo della natura, in queste ultime giornate si sono trasformate metaforicamente in una delle sei fauci della ninfa Scilla che divoravano i marinai da come racconta la leggenda di Scilla e Cariddi che narra dei due mostri marini che infestavano lo Stretto di Messina.
Le auto che stavano percorrendo il vico, sfidando, anche con un po’ di incoscienza, il mare in tempesta, hanno rischiato veramente di essere divorate dalle onde altissime che sono penetrate proprio dalle aperture della galleria e di finire in mare.
Una conseguenza del maltempo che sta imperversando in questi giorni sul sud Italia e che sta creando problemi di diversa natura su quasi tutte le arterie stradali della Calabria.










