Al centro del progetto, il volume “I Quaderni di Nonna Pina”, opera della scrittrice locale Maria Antonia Silvaggio, patrocinata dal Comune
Parte dal cuore delle Serre vibonesi una missione istituzionale e familiare senza precedenti. Al centro del progetto, il volume “I Quaderni di Nonna Pina”, opera della scrittrice locale Maria Antonia Silvaggio, patrocinata dal Comune di San Gregorio d’Ippona nell’ambito del programma nazionale PNRR “Turismo delle Radici”.
Il libro, che ricostruisce con meticolosa passione le tradizioni e la vita sociale del borgo nel secolo scorso, non è solo un’opera letteraria, ma una vera e propria “mappa dell’anima” per i tanti sangregoresi nel mondo. Grazie a un’approfondita ricerca genealogica, l’Amministrazione Comunale e l’autrice hanno identificato legami di parentela diretti con due figure di spicco della politica canadese: l’on. Vince Gasparro, membro del Parlamento federale del Canada, e l’on. Anna Roberts, membro del Parlamento provinciale dell’Ontario.

La scoperta è straordinaria: l’On. Gasparro è nipote diretto di Vincenzo Gasparro e di Gregorio Natale, quest’ultimo primo cugino della protagonista del libro, “Nonna Pina”. Anche l’On. Roberts affonda le sue radici nella storica famiglia Ruffa di San Gregorio.
Ed ecco la Missione: in queste ore, il Sindaco di San Gregorio d’Ippona ha ufficialmente affidato i volumi e le lettere d’invito istituzionali a un “Ambasciatore delle Radici”, un parente stretto dei due parlamentari, Francesco Gasparro con la moglie Ruffa attualmente in visita nel borgo, che rientrerà in Canada per consegnare i doni personalmente (“manu propria”).
”Questo non è solo un omaggio culturale – si legge nella nota del Comune – ma un atto di bentornato a casa per i nostri figli illustri. Vogliamo che i parlamentari Gasparro e Roberts sentano il richiamo della terra dei loro avi e che San Gregorio diventi il centro di un nuovo flusso turistico e istituzionale legato al Turismo delle Radici.”
L’obiettivo dell’Amministrazione, d’intesa con il Ministero degli Esteri e il progetto Italea, è quello di ospitare i due parlamentari a San Gregorio entro il 2026, per una cerimonia che riannodi ufficialmente i fili della storia.











