L’incontro si inserisce nel quadro delle attività ordinarie di concertazione tra i Comuni
È stata ufficialmente convocata la Conferenza dei Sindaci, organismo di confronto e coordinamento tra le amministrazioni comunali del territorio. L’incontro, come indicato nella comunicazione ufficiale, rappresenta un momento di particolare rilievo per la condivisione delle principali questioni amministrative e strategiche che interessano i Comuni coinvolti, ovviamente in tema di sanità, che rimane ad oggi l’emergenza più gravosa che incombe sull’intero territorio provinciale.
La Conferenza dei Sindaci costituisce infatti uno spazio istituzionale fondamentale per favorire il dialogo tra gli enti locali, armonizzare le scelte amministrative e affrontare in maniera congiunta tematiche di interesse sovracomunale. Nel corso della riunione verranno trattati i punti inseriti all’ordine del giorno, così come specificato nella convocazione, con l’obiettivo di promuovere decisioni condivise e coordinate.
La partecipazione attiva assume un ruolo centrale nel garantire una governance territoriale efficace, capace di rispondere in modo unitario alle esigenze delle comunità locali. Non a caso la convocazione è allargata alle massime rappresentanze istituzionali: prefetto, commissione straordinaria dell’Asp, consigliere regionale e parlamentari del territorio. Attraverso il confronto diretto, la Conferenza mira a rafforzare la collaborazione istituzionale e a migliorare l’efficacia delle politiche pubbliche.
Gli argomenti all’ordine del giorno, come si legge nella convocazione firmata dal presidente della conferenza dei Sindaci, Salvatore Fortunato Giordano, prevede: randagismo, guardie mediche, verifica attuazione della programmazione sanitaria nel Vibonese, varie ed eventuali.
L’incontro si inserisce nel quadro delle attività ordinarie di concertazione tra i Comuni e conferma l’importanza della cooperazione tra le amministrazioni per affrontare le sfide amministrative, economiche e sociali del territorio.










