Per il capogruppo del PD in Consiglio regionale “il know-how acquisito in tanti anni non va disperso in un territorio molto difficile dal punto di vista occupazionale”
Non giungono buone notizie da Roma riguardo la vertenza dei 150 lavoratori del call center “aCapo” di Crotone. Il bando per la commessa di Roma Capitale che penalizza le società e gli operatori senza una territorialità nell’area di Roma, a quanto pare, non verrà modificato, mettendo seriamente a rischio l’attività e tanti posti di lavoro in un territorio già compromesso sul versante occupazionale. Bisogna fare di più!
A dichiararlo è il capogruppo del PD in Consiglio regionale Ernesto Alecci, il quale prosegue: “Tutti gli attori interessati, a cominciare dalla Regione Calabria, devono convergere su una linea unica d’azione per poter fare tutto il possibile affinché vengano tutelati questi lavoratori. Lavoratori che in tanti anni di lavoro hanno acquisito un know-how importante, che non può e non deve essere disperso. Rimango a disposizione per qualunque tipo di intervento che possa risultare utile alla risoluzione di questa brutta vicenda.
Personalmente, mi farò portavoce anche a livello nazionale con i referenti del Partito Democratico – conclude Alecci – per valutare di concerto le eventuali strade da percorrere. Una situazione del genere non può concludersi nel silenzio da parte delle istituzioni: tutta la politica, a tutti i livelli deve fare la propria parte!











