La situazione rimane costantemente seguita dalla Prefettura e nella giornata di domani si procederà ad un nuovo aggiornamento con i comuni interessati.
Questo pomeriggio si è svolta una riunione preventiva del CCS, presieduta dal Prefetto di Vibo Valentia, Anna Aurora Colosimo, con la partecipazione dei sindaci e commissari dei comuni maggiormente interessati dall’emergenza, nonché dei comuni capofila dei cinque contesti territoriali, allo scopo di fare il punto sull’allerta meteo attualmente in corso e destinata ad intensificarsi nelle prossime ore.
I comuni intervenuti, nel garantire l’avvenuta attivazione delle misure ritenute necessarie, quali l’attivazione dei Centri Operativi Comunali, la chiusura di scuole, parchi e strutture sportive e l’informazione alla cittadinanza, hanno confermato che la situazione è attualmente sotto controllo e rimane costantemente monitorata.
Facendo seguito alla circolare diramata nella giornata di ieri, si ricordano i corretti comportamenti di autoprotezione da adottare, in considerazione della previsione di una ventilazione di scirocco che raggiungerà intensità di burrasca forte e raffiche fino a tempesta, con forti ed estese mareggiate lungo le coste esposte.
Si invita in particolare a:
- sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nelle abitazioni o luoghi di lavoro si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischino di
- limitare gli spostamenti;
- stare lontano da zone alberate: l’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura dei rami;
- guidare con prudenza, specie nei tratti stradali esposti, in particolar modo all’uscita delle gallerie e sui viadotti: furgoni, mezzi telonati, caravan e motocicli possono essere facilmente spostati dal vento;
- sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nelle abitazioni o luoghi di lavoro si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischino di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.). In generale, risultano particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.
Nelle zone costiere alla forte ventilazione può associarsi il rischio mareggiate; per questo:
- prestare la massima cautela nell’avvicinarsi al litorale o nel percorrere le strade costiere, evitando di sostare in particolare su moli e pontili;
- evitare l’uso di imbarcazioni, rinforzare preventivamente gli ormeggi e le strutture presenti su spiagge e aree portuali.
La situazione rimane costantemente seguita dalla Prefettura e nella giornata di domani si procederà ad un nuovo aggiornamento con i comuni interessati.










