L’iniziativa, promossa dal Conservatorio di Vibo Valentia è un progetto che unisce arte, scienza e comunità. Cultura come cura
di Domenico Nardo
È stato presentato ufficialmente questa mattina, nella Sala Concerti del Conservatorio Statale di Musica “Fausto Torrefranca”, il progetto “Risonanza che cura. Musica e benessere nei luoghi della vita”, vincitore dell’Avviso Pubblico della Regione Calabria “Sostegno e promozione turistica e culturale” – Linea di Intervento 2 “Progetti culturali”.
L’iniziativa, promossa dal Conservatorio di Vibo Valentia, si è distinta tra circa 300 proposte progettuali provenienti da tutta la regione, ottenendo il 45° posto in graduatoria e accedendo al finanziamento previsto. Un risultato che premia la qualità della progettazione e la capacità di costruire una rete territoriale solida e inclusiva.
Un progetto che unisce arte, scienza e comunità
“Risonanza che cura” nasce con l’intento di portare la musica nei luoghi della cura, dell’educazione e del sociale. Attraverso percorsi di musicoterapia, educazione musicale, creazione artistica e ricerca scientifica, il progetto coinvolgerà ospedali, scuole, centri di riabilitazione e contesti di fragilità sociale, promuovendo benessere psicofisico, inclusione e formazione professionale.
La direzione artistica è affidata a Chiara Macrì, pianista, musicologa e docente di Storia della musica, nonché Delegata per i DSA e la disabilità del Conservatorio. A lei il compito di coordinare un’équipe interdisciplinare di docenti ed esperti, in un percorso che intreccia competenze artistiche, scientifiche ed educative.
Alla presentazione ufficiale del progetto hanno preso parte numerose figure istituzionali e professionali, a testimonianza della natura profondamente comunitaria dell’iniziativa

Finanziato con risorse PAC 2014/2020 – Asse VI, Azione 6.8.3 e POC 2014/2020 – Azione 6.8.3, il progetto rientra tra le iniziative sostenute dalla Regione Calabria nell’ambito del brand istituzionale “Calabria Straordinaria”.
Con “Risonanza che cura”, il Conservatorio “Fausto Torrefranca” si conferma presidio culturale e sociale del territorio, capace di coniugare alta formazione artistica, ricerca e impegno civile, e di far risuonare la musica là dove può davvero fare la differenza: nei luoghi della vita.










