Il mare, come il nostro vento, è buono. Non è mai cattivo. Fa il suo mestiere
di Franco Cimino
Io sono uomo di mare. Quello è il mio mare. Tra di noi c’è amore puro.
Lui sa che l’ho sempre difeso da chi lo sfrutta e poi lo accusa di cattiveria.
Il mare, come il nostro vento, è buono. Non è mai cattivo. Fa il suo mestiere, dalla natura sua bella, che somiglia molto a quella umana. Le rovine, che arriverebbero da lui, sono responsabilità degli uomini, che gli costruiscono casermoni nelle sue pinete abbattute come i nemici in guerra. E sulla sua spiaggia, la rena che gli appartiene, piccolo universo in cui perdersi e rinnovarsi. Il mare è, poi, generoso.
Generoso di quell’Amore che solo lui e il Cielo, possono donare. Lo stesso, che hanno ricevuto in dono gli uomini, che, però, se lo dimenticano maltrattandolo. Ci dona, infatti, il riflesso della Luna e la sua magnificenza nel colorarlo di seta d’oro e d’argento.
Il mare è bello. Il mare è buono. Il Mare ama. Tutti. Anche chi gli fa male.









