C’è chi salta da un partito all’altro per avere incarichi e pennacchi
Mentre i problemi della città aumentano e le criticità si acutizzano, la maggioranza del comune di Vibo Valentia gioca a Monopoly. L’unica preoccupazione di Sindaco, assessori e consiglieri sembra essere solo quella di conquistare delle caselle, acquistare delle “proprietà” e quindi dominare, dimenticando completamente di occuparsi di quelli che sono i problemi di questa città.
Dichiarazioni forti quelle dell’esponente di Noi Moderati, Maria Rosaria Nesci, che prosegue: “C’è chi salta da un partito all’altro per avere incarichi e pennacchi, chi non conoscendo i propri limiti pretenderebbe un assessorato, chi per irriconoscenza non vuol che lo stesso sia conferito a qualcun altro, chi fa pari e dispari per capire qual è la convenienza e poi c’è finanche chi, per boria, sente l’esigenza di decantare le proprie lodi enunciando risultati che sono frutto di chiare allucinazioni visive, perché, nelle materie oggetto di conferimento di delega, in vero, il nulla cosmico è l’unico risultato perseguito.
E così, solo a titolo esemplificativo, si ricorda un investimento di migliaia di euro per la formazione di una task force finalizzata all’attività di riscossione dei tributi che, tuttavia, quale unica conseguenza tangibile ha visto una gestione del settore che mai negli anni era stata così confusionaria e deficitaria e che, in tale ultimo periodo, sta generando non poche difficoltà ai cittadini costretti anche a difendersi dalle c.d. “cartelle pazze”.
E allora – conclude Maria Rosaria Nesci – credo sia giunta l’ora di chiudere questa partita e di occuparsi seriamente dei problemi di questa città con umiltà e coscienza perché siamo tutti un po’ stanchi di questi giochi di potere.











