La doppia iniziativa grazie all’UNICEF di Vibo Valentia, che si è avvalsa anche della collaborazione dei volontari YOUNICEF
Nel cuore del Centro di Accoglienza Provvisorio di Nicotera, gestito dalla Cooperativa Futura, si è svolta una giornata speciale, piena di sorrisi e significato. I rappresentanti dell’UNICEF di Vibo Valentia, tra cui il presidente Gaetano Aurelio e alcuni volontari del comitato locale, nell’ambito del progetto “Il Regalo Sospeso”, promosso in collaborazione con Clementoni, fanno visita ai bambini ospitati nel centro di accoglienza.
Un gesto semplice carico d’amore: regalare un dono ai bambini. Un momento di gioia che ha unito storie diverse, culture, percorsi e speranze.
All’iniziativa hanno partecipato anche i bambini ospiti di alcuni progetti SAI gestiti dalla Cooperativa Futura, San Gregorio d’Ippona, Curinga e Arena, rendendo l’atmosfera ancora più viva e accogliente. Presente all’iniziativa Aurelio Tripaldi, responsabile di plesso della Scuola Secondaria di Primo Grado di Nicotera, a testimonianza del legame tra la scuola e il territorio.
Il presidente dell’UNICEF ha ricordato quanto sia fondamentale non solo accogliere, ma accompagnare davvero i bambini nel loro percorso di inclusione, affinché si sentano parte di una nuova comunità che li guarda, li ascolta, li sostiene. I bambini hanno ricambiato con un gesto dolcissimo: una piantina e un calendario con le loro foto. Doni che parlano di gratitudine, di radici che attecchiscono, di un cammino che continua.
Il presidente della Cooperativa Futura Carmelo Disì ha voluto concludere sottolineando che questa è solo la prima di tante iniziative che ci saranno in collaborazione con l’Unicef, costruite insieme, per mettere al centro i diritti, la dignità e il sorriso dei più piccoli.


La Cooperativa Futura organizza spesso, all’interno dei centri di accoglienza, giornate dedicate alla sensibilizzazione su tematiche di grande rilevanza sociale, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza, inclusione e partecipazione attiva da parte di tutti gli ospiti.
Nei giorni successivi,si è tenuta a Vibo Valentia la consegna del “Regalo sospeso”, un’iniziativa promossa da UNICEF Italia in collaborazione con Clementoni, che in questi mesi ha portato e continua a portare giochi, sorrisi e messaggi di speranza nei reparti pediatrici e nelle case-famiglia di tutta Italia.
La consegna dei kit è stata realizzata dal Comitato Provinciale UNICEF di Vibo Valentia insieme ai volontari YOUNICEF, su volontà del Presidente provinciale Gaetano Aurelio, che ha creduto nell’importanza di offrire un momento di leggerezza e vicinanza ai bambini ricoverati.
A rendere ancora più speciale la mattinata è stato l’arrivo di Spiderman, che ha incontrato i piccoli pazienti del reparto di pediatria regalando sorrisi, abbracci e momenti di autentica commozione.
Il “Regalo sospeso” è un progetto ideato dai giovani volontari YOUNICEF e realizzato da UNICEF Italia con Clementoni, con l’obiettivo di unire solidarietà locale e aiuto globale.
I kit sono speciali cofanetti regalo illustrati dallo street artist romano Merioone e dedicati al tema dei diritti dell’infanzia. Ogni cofanetto contiene un libretto di giochi e attività, le carte Memo sui diritti dei bambini, adesivi e la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza spiegata in parole semplici.
Grazie a una donazione minima di 10 euro è stato possibile destinare un “Regalo sospeso” a un bambino in ospedale o in casa-famiglia, sostenendo allo stesso tempo i programmi UNICEF a favore dei bambini più vulnerabili nel mondo.

“Questa iniziativa ha un valore enorme perché crea un doppio impatto concreto – ha dichiarato Angelo Belvedere, Coordinatore provinciale YOUNICEF – I primi beneficiari sono i bambini dell’ospedale di Vibo Valentia che oggi ricevono un dono, un sorriso e un momento di serenità. I secondi beneficiari sono i bambini di tutto il mondo, a cui UNICEF destina i fondi raccolti per garantire cure, istruzione, protezione e futuro”.
UNICEF Vibo Valentia e YOUNICEF ringraziano sentitamente il Primario del reparto di Pediatria Salvatore Braghò e tutto il personale sanitario per l’accoglienza, la disponibilità e il lavoro quotidiano svolto con professionalità e cuore a favore dei bambini e delle famiglie.











