Un riconoscimento per Pizzo e i territori costieri che il primo cittadino napitino, che ha accolto l’incarico con senso di responsabilità e determinazione
Un incarico di grande prestigio e responsabilità che valorizza non solo il percorso amministrativo personale, ma anche il ruolo strategico della città di Pizzo nel panorama calabrese. Il sindaco Sergio Pititto è stato nominato Presidente della Commissione ANCI Calabria “Politiche del mare, demanio marittimo e aree portuali”, un organismo centrale per lo sviluppo e la tutela delle risorse costiere della regione.
La nomina, conferita dalla Presidente facente funzioni di ANCI Calabria, Simona Scarcella, sindaco di Gioia Tauro, rappresenta un importante attestato di fiducia nei confronti del primo cittadino napitino, che ha accolto l’incarico con senso di responsabilità e determinazione.
«Il mare, il demanio marittimo e le aree portuali – ha sottolineato Pititto – costituiscono per la Calabria una risorsa strategica fondamentale, capace di generare sviluppo, lavoro e crescita, nel pieno rispetto della tutela ambientale».
Parole che riflettono una visione chiara e consapevole, frutto anche della sua passata esperienza di dirigente sindacale, del potenziale dei territori costieri, chiamati oggi più che mai a una pianificazione attenta e condivisa.

In qualità di sindaco di Pizzo, città storicamente e culturalmente legata al mare, Sergio Pititto si è detto pronto a lavorare in sinergia con gli altri amministratori locali, con l’obiettivo di costruire proposte concrete ed efficaci a servizio delle comunità calabresi. Un approccio improntato alla collaborazione istituzionale e all’ascolto dei territori, per dare voce alle esigenze delle realtà costiere.
La nomina rappresenta dunque un motivo di orgoglio per Pizzo e per l’intero comprensorio, confermando il ruolo sempre più centrale della città nei processi decisionali regionali legati allo sviluppo sostenibile del mare e delle infrastrutture portuali. Un incarico che il sindaco Pititto affronta con impegno, nella consapevolezza della sfida e dell’opportunità che esso rappresenta per il futuro della Calabria.










