Per questo motivo l’UICI di Vibo Valentia ha pensato di organizzare una visita con esplorazione tattile al Museo d’Arte Limen proprio nella Giornata della Memoria
La Giornata della Memoria ricorda l’abominio nazista, uno sterminio effettuato nel nome di una “razza superiore, quella ariana”, nel folle intento di “depurare” da circa 6 milioni di ebrei, da 3 milioni di prigionieri di guerra sovietici, da quasi 2 milioni di polacchi etnici, da 300 mila rom e da altrettante persone con disabilità, tra cui 10 mila bambini.
Rimasto sottotraccia per molti anni, lo sterminio nazista delle persone con disabilità è emerso alla conoscenza dei più in tempi recenti. Quello che forse pochi sanno è che quella contro le persone con disabilità, iniziata a metà degli anni ’30, fu “la prima delle azioni disumane messe in campo dal regime nazista”, che portò a obbligare per legge la sterilizzazione forzata di malati mentali, epilettici, ciechi, sordi, fino a sfociare nell’inenarrabile assurdità che tutti conosciamo: la Shoah.
Certo, oggi non sono assolutamente pensabili atteggiamenti del genere: sono lontani dalla nostra cultura, o da quella di quasi tutti noi. Quel “quasi”, però, preoccupa. Pertanto, mai abbassare la guardia e “ricordare sempre” per non ripetere tragici errori, che – attenzione – possono nascere da iniziali comportamenti, si fa per dire, “semplicemente discriminatori”. Non si possono far passare per normali atteggiamenti che non considerino le necessità degli altri, le pari opportunità: negare, con barriere architettoniche o sensoriali, l’accesso a luoghi, attività, mezzi di trasporto; non garantire, anche nei fatti, agevolazioni che includono e migliorano la vita; utilizzare un linguaggio discriminatorio e trattare con pietismo; non favorire l’accesso all’informazione, alla cultura, all’arte, allo sport, alla socializzazione…

C’è molto altro, ma c’è anche tanto impegno per favorire l’integrazione, la valorizzazione delle potenzialità di ogni essere umano, delle diverse risorse, che sono inestimabili ricchezze per tutti. Ecco perché l’U.I.C.I. ha pensato ad una visita con esplorazione tattile presso il Museo d’Arte Limen di Vibo Valentia proprio nella Giornata della Memoria. Sarà un fantastico viaggio sensoriale condiviso da non vedenti e vedenti che, insieme, spalancheranno le porte delle loro conoscenze, di un sapere che scava nell’anima e rende liberi. Tra le diverse opere presenti, la scultura originale “Ragazza con pappagallo” di Aron Demetz, data in prestito dal Museo Tattile Statale Omero di Ancona ed esposta presso il Limen sin dallo scorso 18 Dicembre. Alle ore 16 del 27 Gennaio si farà un semplice ma significativo passo in avanti: magari, niente che non sia già stato fatto…
Magari tale evento divenisse per tutti assoluta normalità!











