Approvata in seconda lettura la modifica statutaria: gli assessori passano da sette a nove e tornano i sottosegretari alla Presidenza. Atteso il decreto di pubblicazione per le nuove nomine
Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato in seconda lettura la riforma dello Statuto che apre ufficialmente alla possibilità di ampliare la Giunta regionale e di reintrodurre la figura dei sottosegretari alla Presidenza. Un passaggio politico e istituzionale rilevante, atteso da tempo soprattutto dalla maggioranza di centrodestra, che ora potrà riorganizzare gli equilibri interni all’esecutivo.
Con il via libera dell’Aula, il numero degli assessori potrà aumentare fino a due unità, passando dagli attuali sette a nove componenti. La modifica statutaria allinea la Calabria a quanto previsto dal decreto legge n. 138 del 2011, che consente alle Regioni con popolazione fino a due milioni di abitanti di ampliare la composizione della Giunta. Una norma nazionale che finora non era stata recepita nello Statuto calabrese e che ora diventa pienamente operativa.
Tra le novità introdotte dalla riforma c’è anche la reintroduzione dei sottosegretari alla Presidenza della Giunta regionale. L’articolo 2 dello Statuto modificato prevede infatti che il presidente della Regione possa nominare fino a due sottosegretari con funzioni di supporto e coordinamento dell’azione di governo, con l’obiettivo dichiarato di rendere più efficiente l’attività dell’esecutivo.
Il voto favorevole, arrivato a maggioranza, ha un peso politico non secondario. Il provvedimento era particolarmente atteso dal centrodestra, anche in vista della necessità di bilanciare incarichi e rappresentanze tra i partiti della coalizione, in rapporto ai rispettivi pesi elettorali. Una volta pubblicata la modifica dello Statuto, il presidente della Regione potrà procedere immediatamente alla nomina dei due nuovi assessori, ridisegnando così la squadra di governo.
Nel corso della stessa seduta, il Consiglio regionale ha inoltre approvato, sempre a maggioranza, il bilancio di previsione 2026-2028 dell’Arsac, l’Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese, chiudendo una giornata d’Aula densa di decisioni strategiche per l’assetto istituzionale e amministrativo della Regione.










