Deve scontare una pena definitiva di 2 anni e 4 mesi di reclusione
La Polizia di Stato di Crotone ha tratto in arresto un uomo condannato per stalking, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Crotone.
L’uomo deve scontare una pena definitiva di 2 anni e 4 mesi di reclusione per il reato di atti persecutori commessi nei confronti dell’ex coniuge in Calabria.
Il provvedimento restrittivo è il risultato delle indagini condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Crotone, avviate a seguito della denuncia sporta dalla donna. La vittima aveva riferito di essere sottoposta a una lunga serie di comportamenti vessatori, minatori e aggressivi da parte dell’ex marito.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe molestato e minacciato ripetutamente la donna, provocandole un perdurante e grave stato di ansia e paura per la propria incolumità, tale da costringerla a modificare le proprie abitudini di vita.
Gli agenti della sezione specializzata “Reati contro la persona” hanno documentato una sequenza di atti persecutori, caratterizzati da comportamenti umilianti, intrusivi e violenti. L’uomo avrebbe perseguitato l’ex moglie attraverso appostamenti, insulti e gravi minacce di morte, configurando pienamente il reato di stalking.
Al termine delle attività investigative, dunque, la Polizia di Stato ha proceduto all’arresto del soggetto, che è stato immediatamente tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone, dove sconterà la pena stabilita dall’autorità giudiziaria.
La Polizia di Stato rinnova l’invito ai cittadini a utilizzare l’App Youpol, uno strumento che consente di inviare segnalazioni anche in forma anonima per denunciare episodi di maltrattamenti, violenze di genere, stalking, bullismo e revenge porn, favorendo un intervento tempestivo delle forze dell’ordine.









