Solo questa settimana la Polizia catanzarese ha eseguito quattro espulsioni di altrettanti extracomunitari
Spesso nella lotta contro l’immigrazione illegale è che le persone che sono state rintracciate e poi espulse, spesso le ritroviamo sul territorio nazionale a commettere gli stessi reati per i quali avevano perso il diritto di rimanere.
Il questore di Catanzaro ha deciso di adottare una linea dura in tal senso e quindi intensificare il controllo del territorio alla ricerca di tutte quelle persone considerate pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’attività di prevenzione e contrasto all’immigrazione irregolare condotta nel territorio catanzarese ha quindi consentito di rintracciare, solo nell’ultima settimana, quattro cittadini da espellere.
Tre di loro sono stati individuati dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Catanzaro attraverso il consueto monitoraggio della popolazione carceraria condotto dalla III sezione, deputata all’esecuzione dei provvedimenti amministrativi.
Il primo, un cittadino turco, dopo aver espiato una condanna in via definitiva per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, è stato prelevato dagli agenti della Questura di Catanzaro dalla locale Casa Circondariale all’atto della scarcerazione ed è stato destinatario di un provvedimento con cui il Questore ne ha disposto l’accompagnamento immediato in frontiera. Pertanto, ottenuta la convalida da parte del Giudice di Pace di Catanzaro, è stato accompagnato presso lo scalo aereo di Napoli Capodichino per essere rimpatriato nel proprio paese di origine.
Altri due cittadini stranieri, rispettivamente di nazionalità turca ed egiziana, entrambi scarcerati dopo aver scontato una pena detentiva per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sono stati trattenuti presso il CPR di Caltanisetta – Pian del Lago, dove verranno esaminate le relative istanze di protezione internazionale avanzate secondo le procedure.
Un ulteriore cittadino straniero di nazionalità georgiana è stato rintracciato dalla Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico nell’ambito dell’attività di controllo del territorio. L’uomo, con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è stato espulso ed accompagnato anch’egli presso il CPR di Caltanisetta, ove è stato trattenuto in attesa di ottenere i nulla osta all’espulsione da parte delle competenti Procure della Repubblica e procedere con il suo rimpatrio.










