Pubblicata la gara Consip per il nuovo welfare del comparto
di Domenico Nardo
La scuola italiana compie un passo verso un sistema di welfare moderno e strutturato. Consip ha pubblicato la gara nazionale per l’affidamento della polizza sanitaria integrativa dedicata al personale scolastico, un intervento atteso da anni e ora finalmente avviato in modo ufficiale. La misura riguarda oltre 1,2 milioni di lavoratrici e lavoratori tra docenti, ATA, educatori e personale tecnico-amministrativo.
La gara, del valore complessivo di 320 milioni di euro, coprirà il quadriennio 2026–2029 e punta a garantire una protezione sanitaria uniforme, gratuita e accessibile a tutto il personale della scuola statale. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto di rinnovamento del welfare pubblico, con l’obiettivo di riconoscere il ruolo centrale della scuola e di chi ogni giorno la fa vivere.
La polizza sarà destinata a:
- docenti di ruolo e supplenti annuali;
- personale ATA;
- educatori e figure tecnico-amministrative;
- personale con incarico fino al termine delle attività didattiche.
È prevista inoltre la possibilità di estendere alcune prestazioni ai familiari, con tariffe agevolate.
Il capitolato di gara delinea un pacchetto di tutele ampio e articolato, che comprende:
- ricoveri per grandi interventi chirurgici e gravi patologie;
- visite specialistiche e accertamenti diagnostici;
- programmi di prevenzione cardiovascolare e oncologica;
- copertura per il parto;
- prestazioni odontoiatriche, incluse protesi e impianti osteointegrati;
- pacchetti di prevenzione differenziati per genere e fasce d’età.
L’obiettivo è offrire un sistema di protezione che integri il Servizio Sanitario Nazionale, riducendo tempi di attesa e costi a carico dei lavoratori.
Le offerte dovranno essere presentate entro il 5 marzo 2026. Una volta aggiudicata, la compagnia vincitrice gestirà la polizza per i quattro anni previsti, con attivazione delle prestazioni dopo la stipula del contratto.
L’introduzione di una polizza sanitaria dedicata al personale scolastico rappresenta un riconoscimento concreto del valore sociale della scuola. Non si tratta solo di un beneficio economico, ma di un messaggio culturale: chi lavora ogni giorno per formare le nuove generazioni merita tutele adeguate, certe e continuative.
La gara Consip segna dunque l’avvio di una nuova stagione per il welfare del comparto istruzione, con l’auspicio che questo modello possa diventare un riferimento stabile per il futuro.










