La terna commissariale presenta la sua versione su cosa c’è davvero dietro le immagini diffuse senza autorizzazione
In merito ai filmati diffusi nei giorni scorsi dai media, girati senza autorizzazione all’interno di locali ospedalieri, la terna commissariale dell’Azienda sanitaria provinciale ha diffuso una nota di precisazione, che pubblichiamo senza ulteriori verifiche da parte di questa redazione.
Secondo quanto chiarito dall’ASP, le immagini riguardano un ambulatorio di Cardiologia per i controlli di pacemaker e defibrillatori impiantabili, già esistente prima della pandemia e tuttora utilizzato con la stessa collocazione, metratura e allestimento. La diffusione dei video sarebbe avvenuta in assenza di personale sanitario e in presenza di apparecchiature elettromedicali e documentazione contenente dati sensibili dei pazienti.
La terna commissariale smentisce inoltre qualsiasi riduzione o trasferimento dell’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC), che – viene precisato – è rimasta sempre nella stessa sede. Anche la Cardiologia di degenza non sarebbe una terapia semi-intensiva, come riportato in alcuni articoli, ma un reparto dedicato a ricovero, diagnostica e riabilitazione, oggi come in passato.
La riorganizzazione degli spazi avrebbe consentito, secondo l’ASP, un migliore utilizzo dei locali e l’incremento dei posti letto in altri reparti: +2 in Medicina Interna, con ulteriori 3 di terapia semi-intensiva in fase di realizzazione, e +6 in Ortopedia e Traumatologia, con arredi e letti nuovi. È inoltre in corso il trasferimento della Urologia dal presidio di Tropea a quello di Vibo Valentia.
La terna commissariale sottolinea infine che tutte le operazioni sono state realizzate in tempi rapidi, in sicurezza e senza interruzioni dei servizi assistenziali.









