I tormenti di un sindaco alle prese con l’agghiacciante realismo di un rimpasto che “s’ha da fare”!
di Marcello Bardi
Ricredersi, nella vita, non significa sempre soccombere. Non c’è da vergognarsi se qualche volta ci si deve ricredere.
Sia chiaro. Non è il nostro caso. Perché abbiamo sempre asserito che al Leviatano interessasse portare solo a casa il mandato. Che gli assessori fossero quasi tutti caselle da riempire. Amici di famiglia a parte. Altrimenti, con chi lo componi il tavolo del baccarat a Natale?
Già, prima gli amici. Poi quei quattro “sprovveduti” che pensano pure di essere dei politici navigati. E magari passano qualche notizia ai giornalisti che non hanno capito ancora chi comanda, chi detta la linea. “Mamma mia, Enzo, con chi ci siamo messi!”.
A proposito, su qualcuno c’è da ricredersi.
Sul console dei due mari. Semplicemente perfetto. Si è infiltrato nel club, lo ha disintegrato e ne ha consegnato buona parte nelle mani di don Ernesto. Poi, ha chiesto la seggiola. Non per sé ma per Trimalcione pur sapendo che fosse odiato a buona parte del palazzo. E Romeo é andato su tutte le furie.
Mica con Ernesto e con il console. Con il Pd che crea sempre problemi. Santa madonna, non capisce che Soverato è ormai troppo forte tanto da aver conquistato mezza Vibo invadendo la storica guarnigione di Piscopio.
E che il tavolo del baccarat non si tocca… che pure il croupier è stato “regolarmente” assunto ed è lautamente pagato.
Insomma, al baccarat non si rinuncia, altrimenti a che giochiamo poi? A briscola?
Conclusione? Deve fare qualche rinuncia, il Pd.
Ma è così difficile da capire? Colelli merita. Romeo lo sa. E pensando di potergli tappare quella bocca sciolta tanto da riscuotere consensi persino nelle opposizioni, prova a chiudergliela definitivamente.
Salta la prof? E chi se ne frega: 50 voti ha preso.
E la Pina che è andato a pregare lui stesso in croce a Rende? Non è la fine del mondo, l’indennità di assessore la paga quasi tutta in tasse e gasolio. Se ne torna all’università. E senza rompere. C’é chi ha più bisogno. Che le cambia, in fondo?
Meglio aiutare don Ernesto che darebbe un po’ di stabilità e benessere. E soprattutto Trimalcione.
E gli amici del baccarat onde evitare di prendere qualche bacchettata …a casa!









